Gioco
«Chiesa? Per adesso gioca qui, ma fino a lunedì tutto può accadere»
Il presidente Commisso non chiude al pressing di Juve e Milan Intanto il club viola intensifica i contatti con il River Plate per il difensore Martinez Quarta
«La verità è che neppure io so cosa accadrà da qui a lunedì». Rocco Commisso allarga metaforicamente le braccia davanti all'ennesima domanda sul futuro di Federico Chiesa. Resta? Andrà alla Juve? O magari spunterà il Milan di Stefano Pioli? Di sicuro la telenovela è destinata a durare per poco visto che il mercato si chiuderà lunedì prossimo. «Manca ancora qualche giorno - rimarca il patron viola lasciando il Centro sportivo 'Davide Astori' dove ieri mattina ha seguito l'allenamento - comunque a chi mi chiede se Federico è ad un passo dalla Juventus rispondo che di queste cose io non parlo. Il ragazzo l'ho visto, si allenava e lo stesso i suoi compagni. Secondo me lui giocherà contro la Sampdoria....Se la rosa rimarrà com'è con tutti i suoi talenti compreso Milenkovic? Spero di sì», sorride Commisso. Tutto il resto però, fa capire, resta per adesso avvolto nell'incertezza, la stessa società bianconera prima di presentare ufficialmente la sua proposta di pagamento dilazionato (10 milioni subito, altrettanti l'anno prossimo e il restante in quello successivo per un totale intorno ai 50-55) deve cedere Douglas Costa. Nell'attesa Chiesa si prepara per domani con la consueta professionalità e i tifosi si chiedono, in caso di addio del figlio d'arte, se e come la Fiorentina saprà colmare il vuoto: con lo svincolato Callejon o con l'ex milanista Deulofeu? E il denaro incassato verrà investito su un attaccante da almeno 15 gol a stagione? Non è un mistero che Iachini voglia uno fra Belotti e Milik o magari un elemento di classe e duttilità come De Paul. Il popolo viola aspetta e spera come lo stesso allenatore che confida pure nella conferma di tutto il reparto difensivo mentre la società intensifica i contatti col River Plate per Martinez Quarta. Anche perché Pezzella appare sempre più tentato dal Milan e sempre meno convinto di prolungare il contratto in scadenza nel 2022. Lo stesso capitano intanto è ancora in forte dubbio per domani come pure Pulgar ed è sotto esame Ribéry colpito duro alla caviglia destra nella sfida con l'Inter. Infine fra le questioni 'calde' in casa viola anche quella relativa allo stadio attorno cui ogni giorno proliferano tensioni e discussioni. "Niente contro il Comune, mi auguro solo che mi lascino fare le cose. Da quando ho acquistato la Fiorentina ricevo molte lettere di persone che vorrebbero lavorare per me. Quando esce il pane tutte le formiche escono a mangiarlo, Rocco ha portato il pane" - sottolinea Commisso prendendo atto della fumata bianca dalla Conferenza dei servizi per la realizzazione del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli. —
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