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MOTOGP: IL GP DI CATaLOGNA, terzo rossi 

Altro che Morbido, è d’acciaio Prima pole per il “ragazzaccio”

Altro che Morbido, è d’acciaio Prima pole per il “ragazzaccio”

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BARCELLONA

Festa Yamaha a Montmelò nelle qualifiche del Gran Premio della Catalogna della MotoGp. Proprio nel giorno della firma del contratto per il 2021 con la Petronas, Valentino Rossi firma un buonissimo terzo posto che gli vale la prima fila insieme al suo futuro compagno di squadra Franco Morbidelli, alla prima pole in carriera. Il pilota romano trapiantato in Emilia Romagna ha avuto al meglio sull'attuale compagno di team Fabio Quartararo, al termine di un duello giocato sul filo dei millesimi. Giornata difficile, invece per le Ducati, con Miller e Zarco rispettivamente al quarto e sesto posto. In mezzo a loro, col quinto tempo, Maverick Vinales. Malissimo il leader del Mondiale Andrea Dovizioso, solo diciassettesimo. Una qualifica che è stata preceduta dall'attesissimo annuncio sul futuro di Rossi che il prossimo anno lascerà la Yamaha ufficiale per andare a cavalcare la sorella minore della casa giapponese in Petronas. Il Dottore farà coppia con Morbidelli, suo amico e allievo nella VR46 Accademy a Tavullia con cui oggi scatterà insieme in prima fila. «La sfida sta diventando sempre più dura - le parole di Valentino dopo il rinnovo -. Per essere al vertice in MotoGP bisogna lavorare molto e duramente, allenarsi ogni giorno e condurre una vita da atleta, ma mi piace ancora e ho ancora voglia di guidare».

E infatti, in qualifica è arrivato il terzo tempo. «Abbiamo lavorato bene, già a partire dal venerdì. Sapevo di avere un bel passo e di poter essere competitivo, ma fare un buon giro in qualifica è sempre difficile. Sono riuscito a guidare bene, al limite, senza fare errori, quindi sono contento - racconta un Valentino Rossi quasi in lacrime per la gioia della firma e del terzo posto in griglia - Essere in prima fila è sempre bello, perché è molto importante per la gara, in una giornata così è ancora più bello».

Nel contratto di Rossi con Petronas non c'è una clausola che prevede un ulteriore prolungamento nel 2022, ma solo una sorta di gentleman agreement che recita: «Se saremo contenti entrambi prima dell'estate, continueremo insieme». Valentino porta con sé il capotecnico David Munoz, il telemetrista Matteo Flamigni e il coach Idalio Gavira. —

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