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TENNIS: GLI US OPEN A NEW YORK 

Ciao Caruso, Rublev domina Acuto Berrettini, è agli ottavi

Ciao Caruso, Rublev domina Acuto Berrettini, è agli ottavi

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NEW YORK

Una giornata agrodolce per gli azzurri agli Us Open di New York, ma c’era da aspettarselo. Matteo Berrettini rispetta in pieno il pronostico, batte il norvegese Casper Ruud, numero 38 del mondo, e vola agli ottavi di finale dove incontrerà il russo Rublev, che ha facilmente disposto in tre set (6-0 , 6-4, 6-0) di un Salvatore Caruso che ha improvvisamente accusato la fatica dei primi due turni. Prestazione solida, invece, del romano, che ha trovato il break nei primi due parziali, chiusi sul 6-4, per allungare decisamente nel terzo, in cui il suo avversario si è definitivamente arreso. Ora sulla strada dei quarti di finale c’è un cliente scomodo come Rublev, ma Berrettini sembra aver trovato il ritmo. Novak Djokovic allunga a 26 la serie di vittorie consecutive. Il numero 1 del mondo non ha mai dato chances a Jan-Lennard Struff che ha già sconfitto all'Australian Open e la scorsa settimana nel Masters 1000 spostato da Cincinnati. Djokovic ha chiuso 6-3 6-3 6-1 conquistando la tredicesima qualificazione consecutiva agli ottavi di finale dello US Open. Djokovic sfiderà negli ottavi Pablo Carreno Busta, testa di serie numero 20. Lo spagnolo ha superato il lituano Ricardas Berankis, mai negli ottavi in uno Slam, 6-4 6-3 6-2 in meno di due ore. Semifinalista allo US Open 2017, lo spagnolo ha vinto il Masters 1000 «ex Cincinnati» in doppio con Alex De Minaur. Una scelta che lo aiuta a sviluppare la parte offensiva del suo tennis, non a caso ha vinto 14 punti su 15 discese a rete. Il numero 1 del mondo è in vantaggio 3-0 nei precedenti. «Carreno è un giocatore molto solido» ha detto. «Magari non ha una grandissima arma, però ha due ottimi fondamentali, dritto e rovescio. Gioca bene a rete, serve e risponde bene. Devo essere pronto per una partita con tanti scambi, un match che richiede molte energie, fisiche e mentali». Guardando agli italiani, Nel tabellone femminile l'ex n.1 del mondo Naomi Osaka ha rischiato di perdere con la diciottenne Marta Kostyuk, una partita che sembrava già vinta nel secondo set e quessi compromessa all'inizio del terzo. Kvitova supera Jessica Pegula, Kerber non dà scampo alla sorpresa Ann Li. —

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