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CICLISMO: oggi il via alla grande boucle 

Il Tour? Chissà se finirà...

Il Tour? Chissà se finirà...

Brailsford (Ineos): impossibile dire se arriveremo a Parigi

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NIZZA

Questa volta la grande sfida in giallo non scatterà a poche settimane dall'inizio dell'estate e non si concluderà nel bel mezzo della stagione più calda, come avviene di solito. Il Tour de France, la gara a tappe più importante della stagione ciclistica, La Grande Boucle scatterà oggi da Nizza, e si concluderà a poche ore dall'autunno, il 20 settembre. L'elemento meteo è la prima novità assoluta di questo strano Tour de France, al quale non sono stati ammessi (dalla squadra d'appartenenza, la Ineos) i vincitori 2013, 2015, 2016, 2017 e 2018 Chris Froome e Geraint Thomas, per fare spazio all'astro nascente Egan Bernal, il colombiano che ha stravinto l'anno scorso e che lascia intravedere un futuro all'insegna della grandeur. Al suo fianco il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, l'ecuadoriano Richard Carapaz, passato da alcuni mesi alla Ineos. Altro elemento da tenere in debita considerazione l'incertezza legata alla curva dei contagi da Covid-19. S'inerpicherà? Oppure tornerà a calare, lasciando spazio alla speranza? «Si proverà ad arrivare fino a Parigi, ma nessuno oggi può prevedere cosa succederà - le parole generale manager della Ineos, David Brailsford, che lascia col fiato sospeso gli appassionati -. E' comunque importante, anche per tutto lo sport, che si parta domani; tuttavia, se a un certo punto il rischio per i corridori e le squadre sarà elevato, è necessario tenerne conto con responsabilità. Molte misure sono state prese dagli organizzatori per ridurre al minimo i rischi. «Il Tour dura tre settimane - spiega il dirigente Ineos - non c'è fretta di prendere la maglia gialla. Siamo qui per un Tour 'normale': se cambieranno le cose, pazienza. Correremo come sempre». Il Col de la Lusette e Suc au May, nel Massiccio Centrale; il Col de la Hourcère, sui Pirenei; il Col de la Loze, il Grand Colombier, la Pyramide du Bugey, il Col de Peyresourde, il Cormet de Roselend, il Col des Saisies e Les Aravis le salite da cerchiare in rosso. Nei 3.470 km di percorso disegnato dagli organizzatori ci sarà una sola crono individuale lunga 36 km, da Lure a La Planche des Belles Filles, nella penultima tappa. —



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