Finanza
Inter-Vidal, si può. E Ibra firma
Contatti in corso col cileno, lo svedese e il Milan si accordano per 7 milioni. Messi verso il City
MILANO
Il City già lo aspetta, soprattutto i tifosi e l'amico Pep Guardiola. Ma il Psg non sta a guardare ed è pronto a rilanciare la posta. La richiesta-choc di Leo Messi di lasciare il Barcellona ha di fatto infiammato il mercato delle big europee: il numero 10 argentino è il pezzo più pregiato su cui mettere le mani se veramente dovesse andare in porto l'addio dopo vent'anni ai blaugrana: il presidente dei catalani Bartomeu, che avrebbe voluto un faccia a faccia con la Pulce già ieri, avrebbe però una contromossa. Sul tavolo al Camp Nou sono pronte le sue dimissioni a patto che Leo resti al Barca, e che dica pubblicamente che il presidente è il problema principale per cui ha deciso di lasciare il club. Messi al momento non sembra intenzionato a incontrare Bartomeu, si farà invece vedere nel week end alla Ciutadella catalana per evitare passi falsi in vista di un possibile braccio di ferro col club. La destinazione più probabile per l'argentino resta il City: il solo fatto che il suo connazionale Sergio Aguero, attaccante del Manchester, abbia tolto il numero 10 dai suoi profili social (da 'kunaguero10' al semplice 'kunaguero'), ha scatenato la fantasia di molti ed è stato letto come un indizio di mercato. In Argentina, che pure danno per favorito il City, dicono che il Psg però non è fuori dalla corsa, anzi. Gli emiri parigini avrebbero offerto un contratto più alto al giocatore e un risarcimento al club che il City, causa fair play finanziario, non può permettersi. Anche Suning sotto sotto ci spera ancora, ma l’Inter intanto sta pianificando altre mosse, con un nome su tutti: quello di Arturo Vidal. Il centrocampista cileno è uno dei prediletti di Conte che torna di nuovo alla carica, dopo il tentativo già fatto a gennaio nelle trattative invernali. Il Barca allora non aveva dato seguito, ma adesso che Koeman sta rivoluzionando la squadra con tanti big in partenza la strada torna percorribile. Come Suarez - nel mirino pure della Juventus - anche Vidal è nella ricca lista dei giocatori blaugrana con la valigia. In casa Roma c'è invece da sciogliere, tra gli atri, il nodo Dzeko: il bosniaco è nel cuore di Andrea Pirlo, che lo vorrebbe nella sua nuova Juve. L'attaccante si trova di nuovo a un bivio e scegliere se restare o andare: nel caso i giallorossi di Fonseca dovrebbero trovare un degno sostituto. Nel mirino sempre Milik. La Roma intanto continua a respingere le richieste per Zaniolo: l'ultima sarebbe arrivata dal Tottenham e rispedita al mittente. Per la nuova società targata Friedkin il giovane talento giallorosso non è in vendita. La Juve è pronta ad accogliere nei prossimi giorni a Torino Weston McKennie in arrivo dallo Schalke 04, in prestito a 3 milioni con diritto di riscatto a 18. Cairo blinda Belotti e il Toro continua a farsi sentire sul mercato (dal Liegi arriva con un contratto quadriennale Mergim Vojvoda). Visite mediche per Thiago Silva al Chelsea: il brasiliano è pronto a firmare un biennale con i Blues. Pepe Reina lascia ufficialmente il Milan e si accasa a Formello alla corte della Lazio di Inzaghi. Ibrahimovic accetta l’offerta del Milan per 7 milioni annui: oggi arriva e firma.
Due scudetti e una Supercoppa Italiana, i titoli vinti con la maglia bianconera, di certo non possono bastare a Cristiano Ronaldo, che nella sua lunga carriera ha fatto ovunque incetta di trofei, a partire dalle 5 Champions e i 4 Mondiali di club. Così CR7 ha pensato bene, nei primi giorni di lavoro della stagione, di accendere quell'entusiasmo che il nuovo allenatore Andrea Pirlo ha chiesto alla squadra e all'ambiente di recuperare pienamente. Il fuoriclasse portoghese, alla sua terza stagione alla Juventus, ha fatto squillare la tromba con un lungo messaggio sui social: «Il mio spirito e la mia ambizione sono alti, come sempre. Con tutta la mia forza e con il prezioso aiuto dei miei compagni di squadra e di tutto lo staff della Juventus, lavoriamo ancora una volta per conquistare l'Italia, l'Europa e il mondo. Battendo i record, superando gli ostacoli, vincendo titoli e raggiungendo obiettivi personali,. Per fare di più, sempre di più. «Trasformare ogni anno in un'avventura migliore di quella precedente e vincere tutto per i nostri tifosi - è il proclama del portoghese - essere portatori di questa incredibile e unica passione che è la Juve, e per essere all'altezza della sua storia, portando il nostro nome, i nostri valori e i nostri standard il più alto possibile. Siamo Juventus, siamo i campioni, siamo più forti che mai». —
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