Sicurezza
Il Gp del Mugello sarà aperto a 3.000 spettatori. Il sindaco di Scarperia: "Forse si poteva osare di più"
La soddisfazione misurata del primo cittadino dopo l'ordinanza di Enrico Rossi che apre a 3.000 spettatori le porte dell'autodromo per il grande evento del Gran Premio Ferrari 1000
Saranno al massimo 3000 gli spettatori che potranno assistere a ciascuna delle tre giornate del Gran Premio della Toscana di Formula 1 - Ferrari 1000 in programma per domenica 13 settembre all’autodromo del Mugello. Lo stabilisce un’ordinanza che il presidente della Regione Toscana firmerà nelle prossime ore.
L'autodromo del Mugello, che il 13 settembre debutterà nel calendario della F1 col Gp della Toscana-Ferrari 1000, conquisterà anche un record mondiale: essere il primo circuito che ospiterà il pubblico in una gara di F1 in tempo di Covid 19.
Ognuna delle tre tribune di cui dispone l’impianto potrà ospitare al massimo 1000 persone, nel rispetto delle norme nazionali. Inoltre saranno assicurati parcheggi dedicati, misurazione della temperatura corporea, distanziamento, mascherine, accessi riservati al pubblico come previsto dalle disposizoni nazionali e nel piano presentato dalla direzione dell’Autodromo del Mugello e valutato dalla Regione.
''La Regione Toscana ha dato un segnale importante, forse si poteva osare di più, ma siamo contenti per la decisione presa''. Il sindaco di Scarperia e San Piero a Sieve, Federico Ignesti, ha commentato così l'ordinanza del governatore Rossi per cui 3000 spettatori potranno assistere al Gran premio della Toscana "Ferrari 1000" di Formula 1, del prossimo 13 settembre all'autodromo del Mugello.
''Il segnale era quello di provare a ripartire sempre in sicurezza e con la massima precauzione - ha spiegato Ignesti - e il nostro presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha preso alla lettera il Dpcm che permette dal primo settembre di ospitare un massimo di 1.000 spettatori negli eventi sportivi all'aperto di livello internazionale. Vista la grande distanza fra una tribuna e l'altra, ha deciso appunto di far accedere 1.000 persone per ogni struttura, anche se questa ne avrebbe potuti contenere di più, garantendo comunque il distanziamento necessario".
"Siamo contenti perché - ha proseguito - anche se verranno venduti biglietti per ogni singola giornata, e quindi non è detto che il pubblico abbia la necessità di pernottare come accade per altri eventi come il motomondiale, abbiamo diversi spazi ricettivi ancora disponibili e siamo certi che il settore alberghiero ne potrà giovare. Se abbiamo paura dei curiosi senza biglietto? Sono già previsti dei posti di blocco a 5 km dal circuito che funzioneranno da prefiltraggio - ha concluso Ignesti - e se qualcuno proverà a fare il furbo, verrà rispedito a casa''.
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