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Cacciato da Roma mago a Siviglia Monchi, rivincita dell’uomo-mercato

Cacciato da Roma mago a Siviglia Monchi, rivincita dell’uomo-mercato

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SIVIGLIA

«È stato un anno molto difficile sul piano personale. Ho perso mio suocero, ho perso amici. Un anno molto difficile, molto duro. E ho sofferto tanto prima, durante e dopo la partita, anche se poi cerchi di viverla con tranquillità». Anche i media spagnoli riportano le parole di Monchi, dette a Sky, nella notte del dopo Siviglia-Inter. Da dirigente insultato dai tifosi a Roma, e additato da James Pallotta come uno dei principali responsabili dei non buoni risultati della Roma per via delle campagne acquisti e cessioni fatte a Trigoria dallo spagnolo, ora Monchi si è preso la rivincita ed è tornato ad essere il Mago del mercato.

«Abbiamo una finale (la Supercoppa Europea) il 24 settembre - dice - e non possiamo perdere neanche un minuto. Ora si festeggia, poi ci sarà subito da lavorare. Sono molto orgoglioso di questo gruppo, perché sono una famiglia. Bastava vedere come siamo arrivati allo stadio, 40 minuti di pullman per Colonia cantando, scherzando. E poi - aggiunge Monchi - come la squadra è scesa negli spogliatoi,e come ha fatto il riscaldamento. Una follia, è difficile perdere con un gruppo così». —

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