Sicurezza
Tour, contro il sessismo c’è un “mister” sul palco
Un uomo affiancherà la miss, ma senza contatti col vincitore. Tamponi “mobili”, tifosi contingentati e niente commentatori
PARIGI. Addio ai selfie con i ciclisti, pubblico contingentato e obbligato ad indossare la mascherina, creazione di 'bolle' per i corridori inaccessibili dall'esterno e cambiamento del protocollo delle premiazioni che vedranno sul palco non più due 'miss' a baciare il vincitore di tappa ma una sola 'miss' e un 'mister'. Il Tour de France, che scatterà sabato 29 da Nizza, si deve adattare sia alle accuse sessiste che alle rigide misure anti-contagio da Covid-19. Un ciclista infetto durante la corsa potrebbe mettere a rischio il prosieguo della Grande Boucle. Per questo motivo i corridori saranno sottoposti a due tamponi prima dell'inizio del Tour e ad ogni giorno di riposo. Durante tutta la manifestazione sarà operativo un laboratorio mobile di screening che fornirà risultati entro al massimo due ore.
Con i numeri di coronavirus in aumento in tutta la Francia e quindi anche nelle località balneari della Costa Azzurra, la presentazione delle squadre di giovedì prossimo a Nizza è prevista con un massima di 1.750 persone. Tutte dovranno restare sedute anche se si parla già di un aggiornamento al ribasso del numero proprio a seguito dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria. Sicuro, ma questo non dipende dalla pandemia, è che a partire dal Tour 2020 alle premiazioni non ci saranno più due hostess a premiare e baciare il vincitore.
A seguito di una petizione di quasi 38.000 firme condotta lo scorso anno contro l'utilizzo della ragazze sul podio al Tour de France promossa da attivisti che protestavano "le donne non sono oggetti nè ricompense", il direttore della corsa francese Christian Prudhomme ha deciso che sul palco saliranno una miss e un mister come già accade in alcune gare in linea come la Liegi-Bastogne-Liegi. Saranno ridotte le presenze sul palco sia dei funzionari che dei rappresentanti degli sponsor: da dieci persone complessive si scenderà a due (un funzionario e un rappresentante dello sponsor della maglia gialla). Durante il Tour ci sarà una task force di 15 persone che collaborerà con le agenzie sanitarie regionali. Ci saranno “bolle” dedicate ai team e al management per evitare il più possibile il contatto con gli estranei. E' stato deciso che i commentatori televisivi rimarranno a Parigi. —
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