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Cambiare poco e oltre il 75’: Conte si fida dell’undici base

Cambiare poco e oltre il 75’: Conte si fida dell’undici base

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MILANO

Cambiare poco, cambiare il più tardi possibile. la scelta di Antonio Conte va in controtendenza con questo strano calcio di agosto, dove il caldo e la fatica suggerirebbero agli allenatori di pescare a piene mani dalla panchina (consentite fino a cinque sostituzioni). Conte ha scelto una strada diversa: scegliere 11 uomini, “bloccare” la formazione e andare avanti con quella il più a lungo possibile. I numeri in questo senso parlano chiaro: nelle tre partite in Germania il tecnico nerazzurro ha operato dodici sostituzioni sulle quindici che aveva a disposizione ma soltanto tre sono state decise dal 45’ al 60’, tutte le altre ben oltre il 75’ di gioco. In altre parole, l’undici di partenza è rimasto in campo, in media, per quasi 70 minuti ed è un record tra le otto finaliste della Coppa: lo stesso Siviglia inizia a sostituire molto prima, tra il 55’ e il 65’, il Manchester più o meno è stato sullo stesso livello. L’Inter, insomma, fa della preparazione fisica e della resistenza dell’undici base uno dei suoi punti di forza. —

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