Sicurezza
MotoGp a Misano col pubblico, fine della solitudine
Approvata la deroga alle porte chiuse, saranno ammessi diecimila spettatori per ognuno dei due appuntamenti
Cristiano Marcacci / MISANO
La svolta tanto attesa è arrivata. Non saranno a porte chiuse le due tappe del Motomondiale previste dal nuovo calendario 2020 sul circuito intitolato a Marco Simoncelli a Misano Adriatico, il 13 e il 20 settembre. Grazie alla deroga firmata dalla Regione Emilia Romagna, l’impianto della riviera romagnola potrà ospitare fino a diecimila persone al giorno.
La MotoGp, quindi, non correrà in completa solitudine. La decisione premia gli sforzi del comitato organizzatore, che in queste ultime settimane ha portato avanti un lavoro puntuale e meticoloso, studiando a fondo i protocolli dell’emergenza sanitaria tuttora in atto e, soprattutto, la loro rigorosa applicabilità. Già dal 14 maggio scorso il Misano World Circuit era stato il primo autodromo d’Europa a riaprire i battenti, in occasione dei test di moto in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, e in queste settimane (le ultime quattro consecutive) si sono svolti due appuntamenti dedicati alle moto (promossi da Fmi) e due alle auto (Aci Sport e il Gt World Challenge). Prove ampiamente superate rispetto alle normative anti-Covid.
L’ordinanza regionale prevede di consentire l’accesso a 10.000 persone al giorno per ognuno dei due appuntamenti: il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (11-13 settembre) e il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini (18-20 settembre). Rispetto alle porte chiuse si tratta senza dubbio di un gran bel risultato, anche se, come noto, il “Marco Simoncelli” ha una capienza omologata per circa 110.000 persone, delle quali oltre 40.000 in tribuna. Saranno previsti parcheggi ed accessi dedicati per le varie tribune, con un imponente spiegamento di steward per il controllo dei comportamenti all’esterno e all’interno dell’impianto. Sarà possibile assistere ai Gran premi solo dalle tribune, mentre sarà vietato l’ingresso alle zone di prato.
«È una decisione che ci emoziona – dicono dall’autodromo – perché a precise condizioni rappresenta anche un semaforo verde alla ripartenza dello sport mondiale, finalmente davanti al pubblico degli appassionati. In questo modo c’è la possibilità che 60.000 persone nei due weekend possano vedere lo spettacolo dal vivo. Nei prossimi giorni saranno illustrate le modalità di acquisto dei biglietti e le varie opportunità. Conserveremo per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su eventuale richiesta delle strutture sanitarie».
Ora in Toscana gli appassionati di motori si augurano che una deroga simile possa essere presa in considerazione anche dalla Regione Toscana per il Mugello, dove il 13 settembre si correrà (per la prima volta nella storia) il Gran premio di Formula uno. —
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