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Ferrari nel tunnel, le libere sono un altro disastro

 Ferrari nel tunnel, le libere sono un altro disastro

Mercedes implacabili a Silverstone, solo Ricciardo e Verstappen restano sotto il secondo. Leclerc settimo, indietro Vettel

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SILVERSTONE

Le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas dominano le prime e le seconde libere del Gp d'Inghilterra, a Silverstone. Solo Daniel Ricciardo, al volante della Renault, riesce a tenere il passo delle dominatrici del Mondiale di F1, precedendo l'olandesino Max Verstappen, oltre alle Racing Point di Lance Stroll e Nico Hulkenberg. Le Ferrari restano indietro, con Charles Leclerc settimo davanti alle McLaren e Sebastian Vettel addirittura quattordicesimo. Hamilton e Bottas si scambiano il primato nella classifica dei migliori tempi, resta il fatto che le loto Mercedes sono sempre le più veloci, con una supremazia indiscussa: solo il cedimento degli pneumatici, nel finale dell'ultima gara, ha leggermente messo in difficoltà il team. Ma ormai è acqua passata. Il campione iridato Hamilton è stato capace di girare in 1'25"606, precedendo il compagno di squadra di 176 millesimi e scavando l'ormai abituale solco con il resto della truppa. Praticamente, un abisso. Ricciardo - che montava gomma dura - ha preceduto Verstappen, ottenendo un +0"815 rispetto al britannico.

L'olandese della Red Bull è quarto, con un ritardo di +0"831 da Hamilton, ma conferma di possedere un passo-gara di tutto rispetto, che fa ben sperare il suo team. Charles Leclerc (settimo), con gomma media, non riesce ad andare oltre un +1"261. Incerto, però, il suo passo-gara, che non fa certo ben sperare per domani. Il ritmo delle Ferrari sembra pagare nei confronti di Renault e Racing Point, le Mercedes e lo stesso Verstappen sono di un altro pianeta. Allo stato attuale davvero irraggiungibili per come scivolano sull'asfalto. Nella Top 10 di ieri anche le McLaren di Lando Norris (+1"261) e Carlos Sainz (+1"312), l'altra Renault di Esteban Ocon (+1"322), mentre Vettel si ferma in 14/a posizione (+1"592), pagando un carico dinamico diverso da quello del compagno di scuderia. Nel finale il pluridecorato tedesco si ferma e comunicare ai box la presenza di "un grosso problema" al motore. Per lui il week-end non sembra promettere niente di buono. Lo stesso vale per la casa di Maranello. Le Mercedes, intanto, volano verso un'altra doppietta. —

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