Gioco
Gigante pensaci tu: Lukaku trascina l’Inter Eriksen entra, segna e il Getafe è al tappeto
Gli spagnoli falliscono il rigore del possibile pareggio. Nerazzurri ai quarti, incontreranno Rangers o Leverkusen
gelsenkirchen (germania)
L’Inter batte 2-0 il Getafe e passa ai quarti dove troverà la vincente fra Rangers Glasgow e Leverkusen che giocano oggi.
Inizio da brividi per l’Inter, con il Getafe che parte sparato e dopo un minuto e mezzo può già passare in vantaggio: Handanovic è miracoloso sulla battuta a colpo sicuro di Maksimovic. I nerazzurri soffrono la dinamicità degli spagnoli che vanno ancora vicini al gol al 19’ con Mata, questa volta è De Vrij a salvare alla disperata. Il Getafe però non può tenere quel ritmo forsennato ancora a lungo e la squadra di Conte è brava a arginare la sfuriata e a prendere poi campo col passare dei minuti. Lautaro fa bruciare due volte le mani di Soria a metà frazione, ma il gol nerazzurro è nell’aria e arriva al 33’: Bastoni lancia lungo e pesca Lukaku sulla corsa, il belga fa a sportellate con Etxeita e poi fredda Soria in diagonale. La reazione del Getafe è immediata ma confusionaria e l’Inter può chiudere la frazione in vantaggio senza correre rischi.
Si riparte senza sostituzioni e dopo due minuti Barella cerca la porta da lontano: la palla sibila fuori a fil di palo. E subito dopo è D’Ambrosio a sfiorare il raddoppio in acrobazia: Soria devia con difficoltà. L’Inter è pimpante e pungente e vuole chiudere i giochi il prima possibile; il Getafe soffre in modo evidente. Bordalas cerca di alzare il raggio della sua squadra e manda in campo un’altra punta: Angel Rodriguez per Maksimovic. Poi entra anche Molina per Mata. Conte risponde con Sanchez per Lautaro.
Il tempo scorre e l’Inter non rischia mai, ma intorno al 70’ c’è una mischia in area nerazzurra e Godin tocca la palla con un braccio: lungo consulto di Taylor con la sala Var e poi concede il rigore al Getafe. Sul dischetto va Molina che calcia fuori.
L’Inter sente la scossa e si getta alla ricerca del secondo gol, che Lukaku fallisce malamente a tre metri dalla porta di Soria. Il Getafe però ora sembra crederci e pressa i nerazzurri a tutto campo, la squadra di Conte cerca di restare ordinata e di non sbandare. E all’83’ arriva la ripartenza buona che Eriksen, entrato da un minuto al posto di Brozovic, chiude infilando Soria da pochi passi. —
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