Sicurezza
Superpippo e Stroppa, l’annata perfetta. Pisa, hai fatto il massimo. Empoli a metà
5 - Ascoli: Una delusione, il “Picchio” cercava i playoff, si è salvato all'ultima giornata. Grazie a mister Dionigi – 14 punti in 8 partite – ed alle reti di Scamacca e Ninkovic.
9 - Benevento: Un campionato dominato in lungo ed in largo. Brava la società a costruire una rosa super, bravo Inzaghi a renderla una macchina da guerra.
6 - Chievo: Marcolini o Aglietti, i “molossi” non hanno mai trovato continuità, incappando in passi falsi anche clamorosi, vedi ko interno con il Livorno. La rosa è forse la migliore della B, si vedrà nei playoff?
7 - Cittadella: Peccato per il blackout – 5 ko consecutivi – dopo il lockdown, altrimenti i veneti potevano arpionare la A direttamente.
8 - Cosenza: Un miracolo quello dei calabresi, tutto scritto dopo il lockdown, grazie all'arrivo in panchina di Occhiuzzi, capace di raccogliere 11 punti in 22 partite. Rendimento super, come la stagione di Riviere e Baez.
6 - Cremonese: Inguardabile sotto le gestioni Baroni e Rastelli, ottima dopo l'avvento del gladiatore Bisoli. Era una delle grandi favorite, ma la salvezza è comunque, per come si erano messe le cose, un buon risultato.
8 - Crotone: Andata altalenante, ritorno da oscar e meritato ritorno nella massima serie. Tutto secondo il credo di Stroppa, un calcio sempre offensivo e spregiudicato, valorizzato dai gol di Simy.
6 - Empoli: Stagione dai due volti, da dimenticare la prima parte, discreta dopo l'arrivo di Pasquale Marino. A gennaio ha rivoluzionato l'organico, adesso forse il migliore della categoria. Se blinda la difesa può stupire nei playoff.
6 - Frosinone: La sosta ha fatto malissimo ai canarini ciociari; per loro solo una vittoria dopo il lockdown, andamento lento che li ha fatti scivolare ai limiti della zona playoff, acciuffata solo all'ultima giornata..
5 - Juve Stabia: Sfiorita dopo il lockdown, tanto da aver perso a domicilio con il Livorno. I soli 8 punti conquistati nelle ultime 11 hanno sancito una retrocessione impensabile fino a marzo.
3 - Livorno: Basta la classifica per capire il calvario degli amaranto, appena 21 punti ed il record, storico, del maggior numero di sconfitte in un campionato di Serie B.
4 - Perugia: Uno dei flop stagionali. Partito per agganciare la Serie A, si gioca la categoria nei playout. Complice il rendimento troppo altalenante, e la pessima gestione Cosmi, 15 punti in altrettante partite. Unica nota lieta, i 19 gol di Iemmello.
5 - Pescara: Girone di ritorno da dimenticare per gli adriatici, che adesso rischiano la categoria. Poco ha giovato il tourbillon di tecnici, da Zauri a Sottil.
8 - Pisa: Tanto amaro in bocca per aver perso i playoff a pochi minuti dalla fine del torneo, ma D'Angelo può essere soddisfatto. Bel gioco, risultati ed il lancio di talenti del calibro del portiere Gori e del centravanti Marconi.
8 - Pordenone: Tesser a questi livelli è un fuoriclasse, ha trasformato una matricola in una delle squadre più solide del torneo..
6 - Salernitana: Il gioco tutto bollicine di Ventura non è bastato per arpionare i playoff, nonostante le tante reti di Djuric. Letale il pessimo andamento esterno.
7 - Spezia: Italiano è un seguace di Zeman, e i risultati si vedono sul campo. Terzo posto, e pole position per i playoff..
7 - Trapani: Castori ha rivitalizzato i siciliani, ma non è bastato per evitare la retrocessione anche a causa dei due punti di penalizzazione. Sui quali pende il ricorso al Coni, si discuterà il 6 agosto: basterebbe riavere un punto per agganciare i playout.
6 - Venezia: Che bravo il tecnico Dionisi, avrebbe meritato di più, ma ha pagato, soprattutto nel girone di andata, l'anemia offensiva.
6 - Entella: Buon torneo per la matricola ligure, mai invischiata nelle zone calde della classifica. Peccato per qualche amnesia di troppo. —
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