Gioco
La festa viaggia solo sui social e Sarri ha la testa al Lione
Ronaldo: «Punto già a vincere anche il mio terzo scudetto» Buffon: «Non è finita qui» Il tecnico mette tutti in guardia: «Recuperare lo 0-1 sarà dura»
TORINO
Tra campo e social, la Juventus ha festeggiato il nono titolo consecutivo. «Sono felice di aver vinto due dei nove scudetti consecutivi della Juventus. Sembra facile ma non lo è! Anno dopo anno, con talento, dedizione e duro lavoro puoi raggiungere i tuoi obiettivi e migliorarti di continuo! E ora voglio vincere il mio terzo scudetto» il messaggio Instagram di Cristiano Ronaldo.
«Non ci si abitua mai a vincere, a tutti i tifosi dico: restate con noi. Perché non è ancora finita» ha scritto il portiere Gigi Buffon. Ed è dello stesso avviso il centrocampista Miralem Pjanic, già ceduto al Barcellona: «Non è ancora il momento dei saluti, per quelli ho intenzione di aspettare il 23 agosto».
Sarebbe il giorno della finale di Champions League, il grande obiettivo della squadra e del club. Ora la testa può davvero andare al Lione, anche se già da qualche settimana i bianconeri puntavano soltanto alla gara contro i francesi: «Dalla partita con la Lazio abbiamo cominciato a prendere consapevolezza sullo scudetto e questo lo abbiamo anche pagato un pò dopo, perché abbiamo giocato con così tanta convinzione che in alcuni momenti abbiamo lasciato qualcosa per strada» ha detto il tecnico Maurizio Sarri dopo la sconfitta contro la Roma nella partita che ha chiuso la serie A dei bianconeri. Ed è proprio questo che preoccupa l'ambiente: il tris subito dai giallorossi ha portato a 43 i gol presi in tutto il campionato, così come le tre sconfitte nelle ultime quattro gare. Bisognerà riattaccare immediatamente la spina: «Dobbiamo recuperare energie fisiche e nervose, oltre a più giocatori possibili e scegliere quelli che sembrano poter dare più garanzie - ha continuato l'allenatore - e dobbiamo sparare tutte le energie che ci sono rimaste».
Ieri ha cominciato a studiare il Lione, la gara dei francesi in finale di Coppa di Lega contro il Psg ha testimoniato la loro buona condizione fisica e atletica. «Ci può far bene avere un pò di timore - ha ancora aggiunto Sarri - e dobbiamo tenere in grande considerazione l'avversario, anche perché partire da 0-1 in un momento come questo è difficilissimo».
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