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Hamilton ha i superpoteri, esplode uno pneumatico ma vince anche su tre ruote

Hamilton con Verstappen e Leclerc durante la premiazione, l’intervento della safety car e la Mercedes di Lewis Hamilton sta per tagliare il traguardo con la ruota anteriore sinistra forata
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Hamilton con Verstappen e Leclerc durante la premiazione, l’intervento della safety car e la Mercedes di Lewis Hamilton sta per tagliare il traguardo con la ruota anteriore sinistra forata

Il pilota inglese della Mercedes trionfa a Silverstone dopo un ultimo giro pazzesco. Podio insperato per Leclerc alle spalle di Verstappen. Soltanto decimo Vettel

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Lewis Hamilton bravo e fortunato. Resta con tre ruote nell’ultimo giro del gp d’Inghilterra a Silverstone, ma riesce lo stesso a tagliare il traguardo per primo e portare a casa l’87ª vittoria in carriera. Avesse perso, per quella gomma anteriore sinistra esplosa a un paio di km dall’arrivo, per il campione del mondo sarebbe stata una beffa. Perché il pilota della Mercedes è partito come al solito velocissimo, rifilando distacchi abissali ai rivali.

Unico a tenergli testa il compagno di scuderia Valtteri Bottas che fino al penultimo dei 52 giri gli è stato dietro e ha cercato di farsi vedere nello specchietto, finché non gli è scoppiata una gomma. Così alla fine il dominio Mercedes, fino a quel momento totale, è stato ridimensionato dalla rottura degli pneumatici e sul podio sono saliti anche Max Verstappen su Red Bull e il ferrarista Charles Leclerc fino a quel momento comprimari silenti. Per Leclerc un risultato straordinario vista la competitività ridotta della rossa di quest’anno. Il monegasco è stato bravo a gestire i limiti della sua vettura e a non portare all’osso le gomme e alla fine è stato premiato. Non altrettanto bravi sono stati alla Mercedes: sia Hamilton che Bottas infatti avevano un distacco tale rispetto agli avversari che avrebbero potuto fermarsi ai box e ripartire, restando in testa. Non hanno capito cosa stava accadendo alle loro gomme e hanno rischiato il disastro. Nella classifica mondiale Hamilton è in testa con 88 punti, davanti a Bottas 77, Verstappen 52, Norris 36, Leclerc 33.

Il pomeriggio di Silverstone era cominciato con circa la metà dei piloti inginocchiati contro il razzismo, prima dell’esecuzione dell’inno britannico. Al via la corsa è stata rallentata da una doppia safety car, in pista per quasi 12 giri nei primi 20: una volta dopo che Kevin Magnussen si era perso una ruota per strada, poi per un brutto incidente al russo Daniil Kviat andato a sbattere: auto distrutta, ma nessuna conseguenza per lui. Da quel momento è cominciato il duello tra Hamilton e Bottas durato fino a due giri dal termine, mentre tutti gli altri facevano una gara a sé, accusando ritardi imbarazzanti. Sul finire, ecco il colpo di scena, esplodono le gomme a Bottas, poi a Hamilton e a Sainz che in quel momento era quinto, non c’è più tempo per recuperare. Bottas e Sainz vanno fuori dalla zona punti; Hamilton si salva per qualche centinaio di metri. Soprattutto, ordine d’arrivo rivisto in extremis e sospiro di sollievo per la Ferrari che con Leclerc sale sul podio e tiene botta in questa disgraziata stagione. Meno bene Sebastian Vettel, partito 10° è arrivato nella stessa posizione grazie alle disgrazie altrui, concludendo male un week end che era cominciato peggio per i problemi all’intercooler e ai pedali che ne hanno condizionato le libere. Prossimo appuntamento sempre a Silverstone per la quinta gara del 2020.

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