Sicurezza
L’ultimo sogno fuori dai confini di Inter e Roma
Sono rimaste in 16 a giocarsi l’Europa League, trofeo snobbato in Italia. Si riparte il 5 agosto con Shakhtar-Wolfsburg
Manchester United, Inter, Siviglia, Roma, Wolfsburg, Eintracht Francoforte; l'Europa League non avrà lo stesso appeal della Champions, ma è comunque manifestazione di elevato, elevatissimo tasso tecnico. A contendersi il trofeo detenuto dal Chelsea, allora guidato da Maurizio Sarri, sono rimaste in 16, che ad inizio agosto diverranno le 8 che, in terra tedesca, si contenderanno la vittoria, fino alla finale del 21 agosto, in programma al “RheinEnergieStadion”di Colonia. Una vittoria resa ancor più preziosa dal fatto che la vincente si guadagna l'automatica qualificazione alla Champions League, con annessi tanti milioni di euro.
La ripartenza è ormai imminente, il prossimo 5 agosto, con la sfida tra gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, l'ex squadra del tecnico giallorosso Paulo Fonseca, ed il Wolfsburg. Ai tedeschi, protagonisti di un buon campionato, serve un'impresa: nella gara di andata, infatti, gli ucraini hanno vinto in Germania per 2-1. Ben più equilibro invece ci sarà tra Copenaghen e Basaksehir, con i turchi che devono difendere l'1-0 dell'andata. Scontata invece la qualificazione del Manchester United, la più blasonata tra le 16 ancora in lizza, dopo il 5-0 esterno agli austriaci del LASK. Vicini alle “Final Eight” ci sono anche il Bayer Leverkusen, vittorioso nella gara di andata nella tana dei Glasgow Rangers, ed il Basilea, corsaro a Francoforte contro l'Eintracht per 3-0. La sfida più equilibrata però è quella tra la sorpresa della Premier inglese, il Wolverhampton, e l'Olympiakos: lo fa pensare la gara di andata, terminata con una rete per parte.
Le sfide degli ottavi che più ci interessano, però, sono quelle che riguardano le nostre rappresentanti ancora presenti nella manifestazione, dopo le eliminazioni di Torino, nei preliminari, e Lazio, nella fase a gironi. Nerazzurri e capitolini si giocheranno l'accesso alle “Final Eight” in gara unica, contro due compagini spagnole. La prima a scendere in campo sarà l'Inter; gli uomini di Antonio Conte incroceranno gli scarpini contro il Getafe. Una squadra, quelle di Pepe Bordalas, che dopo il lockdown si è persa, conquistando la miseria di 8 dei 33 punti a disposizione. Pessimo bottino costato la mancata qualificazione alle prossime coppe europee, una beffa per una compagine che aveva stazionato a lungo in zona Champions.
Più ostico l'impegno che attende la Roma; per i giallorossi c'è il Siviglia, la squadra in assoluto più titolata del torneo, con i suoi cinque trofei in bacheca. Un compagine, quella andalusa, rivitalizzata dalla cura Lopetegui; grazie alle cure dell'ex commissario tecnico della nazionale spagnola, i biancorossi hanno chiuso la Liga al terzo posto, a braccetto dell'Atletico Madrid, agganciando un posto per la prossima Champions.
Un'occhiata agli eventuali accoppiamenti delle italiane, qualora passino il turno. L'Inter, salvo sorpresone, dovrà vedersela, il 10 agosto a Dusseldorf, contro il Bayer Leverkusen, non certo una corazzata del calcio continentale, e poi, in semifinale, con una tra Basilea, Wolfsburg e Shakhtar. Ottimo sorteggio che rende i milanesi una delle squadre favorite del torneo. Peggio, molto peggio, è andata alla Roma: se eliminano il Siviglia, i ragazzi di Paulo Fonseca incrociano l'ostico Wolverhampton e poi, in semifinale, presumibilmente il Manchester United.
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