Gioco
Sarri: abbiamo perso ordine De Ligt: ma adesso chiudiamo
TORINO
Campioni d'Italia alla fine del primo tempo, la Juventus si fa rimontare ed ora è grande la delusione per avere mancato il primo match ball scudetto. «E' un risultato deludente», scrive sui social Matthijs De Ligt, autore del gol illusione, commentando l'ennesimo ribaltone subito dai bianconeri in questa stagione. I gol di Nestorovski e Fofana hanno regalato una fetta enorme di salvezza all'Udinese e rovinato i piani di festa dei bianconeri, gettando di nuovo Maurizio Sarri tra le critiche. Il record negativo è legato alle reti subite, addirittura 38: era da dieci anni che la Juve non prendeva così tanti gol. «Ma abbiamo ricevuto 12 rigori contro, non è da grandi squadre: è vero che è cresciuto il numero di penalty in tutto il campionato, eppure a noi in percentuale è salito di più», la difesa del tecnico al pacchetto arretrato. I punti persi da situazione di vantaggio sono comunque 18, il risultato peggiore da nove anni. «Volevamo vincerla a tutti i costi, perciò abbiamo perso ordine ed equilibrio e abbiamo subito i due gol», la spiegazione di Sarri. In ogni caso, la Juve continua ad essere padrona del proprio destino e ad un passo dallo scudetto: «Teniamo alta la testa, mancano solo tre punti» sottolinea ancora De Ligt sul proprio profilo Instagram, provando a guardare avanti con ottimismo. Ed è esattamente così, perché in caso di successo contro la Sampdoria nella sfida di domenica sera allo Stadium i bianconeri si cucirebbero sul petto il nono tricolore consecutivo. —
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