Marc Marquez d’acciaio, vuole correre già a Jerez
Operato martedì, punta a tornare in sella sabato. La Honda prudente, un’altra caduta e la stagione sarebbe finita
JEREZ (SPAGNA). Incredibile Marc Marquez. Il campione del mondo della MotoGp, operato solo martedì all’omero destro fratturato a Jerez, è tentato dalla pazza idea di tornare in pista già nel gran premio di Andalusia di domenica prossima. L’intervento eseguito a Barcellona dall’equipe del dottor Xavier Mir è andato bene, il nervo radiale è integro e così Marquez vorrebbe provarci, nonostante la placca in titanio applicata con tre viti.
L’obiettivo sarebbe saltare le libere di venerdì e puntare direttamente alle qualifiche di sabato, per cercare di raggranellare qualche punto ed evitare un doppio 0 in classifica. Tanto più importante in un’annata che al momento prevede solo 13 gara. In ogni caso dovrebbe prima essere dichiarato “fit to race” dalla commissione medica. Intanto è tornato a casa, dove ha iniziato la riabilitazione con una terapia del freddo per ridurre l’ematoma. Lo stesso Mir è stato più prudente, ipotizzando un rientro a Brno (7-9 agosto) nella migliore delle ipotesi. «Il morale di Marc è cresciuto molto quando ha saputo che il nervo non ha subito danni» ha detto il traumatologo. E la Honda che dice? Prende tempo, cercando di soppesare pro e contro. È vero che sarebbe un’impresa sovrumana, ma nella malaugurata ipotesi di un’altra caduta, Marquez potrebbe compromettere l’intera stagione.
Certo il suo inatteso ritorno sconvolgerebbe i piani dei più diretti avversari per il mondiale, che già meditavano di approfittare di una lunga assenza per accumulare un vantaggio in campionato: Fabio Quartararo, Maverick Vinales, Andrea Dovizioso e, perché no, anche Valentino Rossi. Ecco il poker d’assi della MotoGp pronto a sfruttare il forfait annunciato di Marquez. Col campione del mondo in carica obbligato ad una pausa o comunque a correre in condizioni non ottimali, se dovesse ripartire già domenica a Jerez, la massima categoria cerca un pilota di riferimento a partire dall’astro nascente francese Quartararo, vincitore a Jerez e erede di Rossi alla Yamaha ufficiale dal prossimo anno. C’è poi il n. 1 Ducati Dovizioso che domenica scorsa ha confermato ancora una volta di essere un signor pilota e Maverick Vinales, classificatosi al secondo posto a Jerez. Da non dimenticare l’eterno Dottor Rossi che non è partito bene, ma punta a rifarsi già da domenica: «Lavoreremo sodo perché vogliamo tornare forti questo fine settimana. Mi sento bene e sono pronto a lottare di nuovo». Carico anche Dovizioso che, operato meno di tre settimane prima del Gran Premio Red Bull de España, ha affrontato sessioni di libere e di qualifiche complesse lottando con una spalla ancora dolorante. «Dopo un fine settimana di gara così intenso ho approfittato di questi giorni per proseguire la mia riabilitazione post-intervento alla clavicola. Le temperature saranno ancora una volta molto elevate e la gara sarà dura fisicamente». —
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