Attenzione
Juve, Napoli e Dea: orecchie alla Champions
Il 7 agosto il ritorno degli ottavi per bianconeri e azzurri, l’Atalanta è già a Lisbona dove ai quarti affronterà il Psg di Neymar
Tra poco tornerà la musichetta, notissima agli appassionati di calcio di tutto il mondo, della Champions League. Dopo la sosta per l’emergenza Covid-19, la massima competizione planetaria riparte venerdì 7 agosto, con le quattro partite di ritorno degli ottavi di finale non ancora disputate.
Se Bayern Monaco – Chelsea è gara dal pronostico scontato, dopo il 3-0 esterno dei campioni tedeschi allo “Stanford Bridge”, le altre tre partite sono tutte da godere.
Il City, rinfrancato dalla decisione del tribunale arbitrale dello sport di riammettere i “Citizens” alle prossime edizioni della manifestazione, affronta il Real Madrid rivitalizzato dalla cura Zidane 2. 0. Le “Merengues” hanno appena conquistato la Liga, ma a Manchester sono attesi da una missione impossibile, o quasi: recuperare la sconfitta casalinga per 2-1. Le altre due sfide sono quelle che ci interessano di più, riguardano due delle nostre tre rappresentanti ancora in corsa, la Juventus e il Napoli.
La Vecchia Signora ospita, a porte chiuse, il Lione, con un imperativo: battere i francesi di Rudi Garcia per 1-0 o con almeno due reti di scarto per passare il turno. Non certo impresa improba per una squadra che vanta valori e dove gli avversari sono fermi da mesi, complice la chiusura anticipata della Ligue 1. Più arduo l’impegno del Napoli: i partenopei volano a Barcellona, sfavoriti dall’1-1 dell’andata. Per agganciare i quarti la “Gattuso band” deve espugnare il “Camp Nou” o pareggiare segnando almeno due reti. Difficile, non impossibile.
Terminati gli ottavi, partirà la grande novità di questa stagione: le “Final Eight”. Le otto squadre qualificate si concentreranno a Lisbona, dove, dal 12 al 23 agosto, si giocheranno il trofeo. Una sorta di mondiale per club, in cui le sfide saranno su partita secca, e non più andata e ritorno. Una variazione, obbligata dall’emergenza Covid, che rende ancor più affascinante la manifestazione.
Tra le squadre già qualificate c’è anche la grande sorpresa stagionale, l’Atalanta di Giampiero Gasperini. La Dea, dopo il lockdown, è ripartita alla grande, inanellando una serie infinita di vittorie, sempre nel segno del goal e di un gioco sempre offensiva. “Papu” Gomez e compagni se la vedranno, nei quarti, contro il PSG. Sulla carta un impegno proibitivo ma che diventa meno tale per la desuetudine dei francesi alle gare ufficiali; Cavani e compagni hanno disputata l’ultima ufficiale il 4 marzo e arriveranno alla sfida con la Dea con nelle gambe solo le sfide di Coppa con Saint-Etienne e Lione. In caso di passaggio del turno, poi, l’Atalanta dovrà vedersela con la vincente della sfida tra Lipsia e Atletico Madrid.
La Vecchia Signora se, come da pronostico, batterà il Lione affronterà, invece, la vincente tra City e Real Madrid, una sorta di finale anticipata. Il Napoli, invece, se la sfanga a Barcellona, incrocia le armi con il Bayern, di fatto già qualificato dopo il 3-0 rifilato al Chelsea. Insomma, a prescindere da chi ci sarà, a Lisbona si annunciano giornate imperdibili per gli amanti del calcio. —
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