La legge di Marc Marquez riparte dominando Stecca Valentino Rossi
Jerez (Spagna)
La legge di Marc Marquez, che in sella alla sua Honda RC213V, con il numero 93, ha ricominciato nel modo in cui aveva chiuso la stagione scorsa, ovvero ha dettato legge nelle prime libere ufficiali della stagione sul circuito dall'asfalto rovente di Jerez de la Frontera, in vista della gara di domenica.
Ma di questi test va sottolineato soprattutto che il notevole gap in termini di velocità di punta registrato tra Honda e Yamaha nella giornata dei test liberi di due giorni fa sia scomparso.
Infatti ieri le Honda hanno fatto registrare picchi di top speed in linea con quelli della Yamaha. Indicative da questo punti di vista le prove del pomeriggio, quelle della seconda tornata, con Franco Morbidelli che ha preceduto Fabio Quartararo, quindi una doppietta di prestigio per la Yamaha Petronas: Morbidelli h fatto fermare il cronometro a 1:38.125 con 0.027 di vantaggio sul transalpino. Solo quarto Marc Marquez che però, grazie al 1:37.350 della mattinata ha ottenuto il miglior tempo della giornata.
Tantissimi problemi per Valentino Rossi che con la Yamaha ufficiale ha chiuso prima in 13ª posizione e poi, nella seconda sessione, è scivolato fino alla ventesima. Ecco quindi che per le moto dello stemma con i tre diapason il dato curioso è rappresentato dal fatto che i piloti del Team Petronas siano stati oggi più competitivi di quelli della squadra ufficiale, in particolare con Morbidelli che ha davvero cercato il tempo.
Arrivano segnali confortanti dalla Ducati: Honda e Yamaha sembrano superiori, ma Andrea Dovizioso non è dispiaciuto e ora il team di Borgo Panigale, che su questa pista ha sempre sofferto, cercherà di essere da corsa per le posizioni subito a ridosso del podio con Dovizioso e Jack Miller.
Vorrebbe dire confermare quanto fatto ieri, visto che nella “combinata” dei tempi di queste libere Dovizioso risulta quarto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
