Gioco
La Signoria Ribery «Ho detto a tutti: questa la vinciamo»
Il discorso motivazionale del francese prima della gara di Lecce «Grande prova di squadra, ora serve continuità». Ad agosto deciderà con Commisso il futuro
Brunella Ciullini
Il ritorno al gol Federico Chiesa che non segnava dal 16 febbraio, l'assist del figlio d'arte per Patrick Cutrone alla seconda rete consecutiva dopo quella decisiva contro il Verona, il primo sigillo su punizione di Ghezzal che attraverso il fratello manager ha fatto sapere di voler restare a Firenze. Questi giocatori sono stati tutti protagonisti nella vittoria pesantissima a Lecce, che ha permesso alla Fiorentina di fare un passo in avanti verso la salvezza. Ma oltre a loro i riflettori se li è conquistati ancora una volta Ribéry con la sua classe eterna e il suo carisma. Non a caso, uscito Pezzella alla fine del primo tempo per un fastidio, la fascia di capitano è finita al braccio del francese che a dispetto dei 37 anni e di un'operazione alla caviglia subita lo scorso dicembre continua a fare la differenza: «E' un onore giocare al suo fianco», ha ribadito Cutrone. Ecco le sue parole ai canali ufficiali del club viola:«"Quella contro il Lecce era una partita molto importante per noi, anzi fondamentale. Dovevamo vincere e così abbiamo disputato una grande prova di gruppo. Io non ho fatto gol ma come sempre mi sono messo a disposizione della squadra. E prima della gara ho parlato ai compagni e ho detto loro che non dovevamo giocare come le altre volte ma fare di più.. Alla fine abbiamo meritato i tre punti.
La fascia dopo l'uscita di Pezzella? German mi ha detto che aveva male alla gamba così gli ho consigliato di non rischiare e di uscire. Domenica prossima ci aspetta un'altra sfida molto importante, vogliamo vincerla e continuare così, siamo un gruppo, c'è bisogno di tutti, sia di chi gioca tre minuti o un'ora, dobbiamo essere tutti concentrati e pronti a dare il massimo». Insomma, nonostante una bacheca piena di trofei (25) Ribéry continua a suonare la carica. Ma non solo, dall'alto della sua esperienza dispensa consigli e pacche sulle spalle, come nei confronti di Chiesa che a Lecce è tornato ai suoi livelli: «Sono contento per Federico - ha commentato l'ex attaccante del Bayern - Lui ha le capacità di rispondere alle critiche e lo ha dimostrato, deve continuare così». Quanto al suo futuro, verrà affrontato a fine campionato direttamente da Commisso. Adesso, intima Ribéry, conta solo a condurre definitivamente in salvo la Fiorentina. —
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