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Tutti contro il re Marquez Ma nei test è subito dominio di Vinales e Quartararo

MOTOGP: LA RIPRESA A JEREZ DE LA FRONTERA 

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JEREZ (SPAGNA)

Domenica il via della strana stagione di Motogp a Jerez de la Frontera, in Spagna. Marc Marquez resta l'uomo da battere: ma sazio di vittorie, il re della motogp scalda i motori e sente salire il livello di adrenalina in vista del via al primo gp della stagione. Il sei volte campione del mondo prevede una stagione «eccezionale» nonostante i cinque mesi di stop e il drastico taglio (finora) di ben sette tappe del mondiale a causa del persistere della pandemia, soprattutto dall'altra parte dell'Atlantico.

245 giorni dopo l'ultima volta, a Valencia, le moto ripartono da un circuito spagnolo, appunto quello di Jerez, dove il circus delle due ruote si è dato appuntamento per il ritorno alla (quasi) normalità in questo fine settimana: domani le prove libere, sabato le qualifiche e domenica la corsa, su un circuito che Marquez conosce bene, e dove ha vinto per tre volte. Qui però ha fatto meglio di lui Valentino Rossi, che fra il 2002 e il 2016 ha infilato ben sei vittorie. Ma sarà più di una semplice corsa. Ha detto Marquez: «anzitutto voglio ringraziare tutti coloro che hanno offerto il loro aiuto e lavorato duramente in questi momenti particolari. Ora tocca a noi tornare al lavoro, mettere su uno spettacolo eccezionale e intrattenere tutti in giro per il mondo, offrendo un pò di divertimento e relax in momento così difficili». Come per la F1 e altri sport, non ci sarà pubblico sulle tribune e nel paddock a farla da padrona ci saranno le rigide norme anticontagio, «dobbiamo adattare il modo in cui lavoriamo per tutelare la nostra salute, ma sono davvero entusiasta di rivedere la squadra e divertirmi a guidare la mia Honda». Lo spettacolo può cominciare.

Ed è cominciato già, ieri, con la giornata di test: un antipasto che ha visto a capotavola Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha). Lo spagnolo ha dettato il passo nella sessione pomeridiana, firmando anche il miglior tempo della classifica combinata in 1'37"793, appena un decimo più veloce del compagno di marca Fabio Quartararo.

I futuri compagni di squadra nella formazione ufficiale Yamaha del prossimo anno hanno preceduto Marc Marquez (Repsol Honda), terzo a fine giornata con il tempo ottenuto in mattinata. —

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