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Delizie Sassuolo, la Juventus si salva Sarri non sa più vincere, e ora l’Inter...

Delizie Sassuolo, la Juventus si salva Sarri non sa più vincere, e ora l’Inter...

Lezione di gioco di De Zerbi, la Signora rimedia con le fiammate individuali. Conte questa sera può risalire a meno sei

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REGGIO EMILIA

Che meraviglia il Sassuolo. Come gioca. Una lezione di calcio totale, quasi olandese, petto in fuori anche contro la miglior squadra d’Italia. Una squadra capace di risalire da uno 0-2 in 11 minuti che sarebbe stato esiziale per tutte, non per la creatura di De Zerbui. Che ha continuato a tgessere il suo calcio, ha raggiunto e poi superato una Juve sempre più amletica, capace di sontuose giocate come di distrazioni davvero imperdonabili in difesa. E se alla fine Sarri porta via un punto dal Mapei deve dire grazie alla qualità individuale dei suoi ed a qualche sventatezza difensiva dei rivali. Ma stasera l’Inter, passando a Ferrara, può risalire a meno 6, a 5 partite dalla fine. Insomma, non è finita. L’ingenuità del Sassuolo, che pure parte bene, scompagina subito la partita: dopo 5’ angolo corto di Pjanic per Danilo, dimenticato dalla difesa emiliana, piattone violento che non lascia scampo a Consigli. Ma De Zerbi non cambia il Dna della sua creatura: gioca sempre, molto alta, e contro squadre dello spessore della Juve ogni leggerezza è una sentenza. Accade all’11’, quando Pjanic srotola il tappeto verso il gol per Higuain: due passi e il Pipita, gelido, raddoppia. Qui si sveglia il Sassuolo, eccome: inizia uin giro palla vertiginoso, tagli e inserimenti, Juve alle corde. Szczesny tira fuori due miracolo ma al 28’ capitola su un sinistro all’incrocio di Djuricic. Partita tutta da godere, perchè non ci sono tatticismi, solo tecnica. In chiusura di tempo si vedono tracce di Sarri con una grande azione tutta palla a terra della Juve che porta Ronaldo al tocco a botta sicura, una deviazione grazia Consigli. Serata non facile per Sarri, che deve gestire gli acciacchi di de Ligt (spalla) e Chiellini, che regge un tempo per fare spazio poi a Rugani. Al 50’ il Sassuolo, non senza merito, raggiunge il pareggio: sciocchezza di Bentancur che perde palla e abbatte Caputo, l’esecuzione di Berardi è perfetta, pennellata che non lascia scampo a Szczesny. E l’incredibile sorpasso arriva al 53’: ancora Berardi da destra lascia partire il cross, tutti fermi e Caputo la mette dentro da un metro. E’ il momento di Dybala e di Rabiot per raddrizzare la barca, e la scossa arriva: assist della Joya, colpo di testa di un soffio a lato del francese. Al 65’ un’altra amnesia del Sassuolo permette ad Alex Sandro, solo sul primo palo, di trovare di testa il 3-3. —

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