Gioco
La Juve verso il 9° scudetto di fila Ma le inseguitrici si avvicinano
Primo bilancio della stagione a sei giornate dalla conclusione Europa League: sprint Roma-Milan, ma occhio anche al Sassuolo
IL CAMPIONATO
La Juventus si avvia al nono scudetto consecutivo, sigillo di un dominio quasi totale sul secondo decennio degli anni Duemila. L’unica novità di questo campionato anomalo, segnato da pandemia, stop e ripresa a tappe forzate e senza pubblico, è che si è ridotta la distanza tra la padrona e un gruppetto di concorrenti. Nelle ultime due stagioni l’unica antagonista dei bianconeri era stato il Napoli di Ancelotti, finito in scia due anni fa (4 punti) e ben più lontano l’anno scorso (a 11 punti). Ma colpiva soprattutto la distanza abissale tra la Juventus e la terza e la quarta. Due anni fa la Roma arrivò terza a 18 punti, l’Inter, quarta a 23. L’anno scorso Atalanta e Inter chiusero a pari punti al terzo posto ma a 21 punti dalla capolista. I bianconeri totalizzarono rispettivamente 95 e 90 punti. La Juventus di Sarri non potrà arrivare a quota 95 e dovrà fare un buon finale di stagione per superare quota 90 (servono più di 14 punti nelle prossime sei gare). Ma intanto almeno tre inseguitrici (Inter, Lazio e Atalanta) si sono avvicinate e possono anche coltivare perfino qualche piccolo rimpianto. Quei due rigori ingenui costati all’Atalanta lo scontro diretto (la Dea poteva essere a -6 dalla Juve), quei punti gettati al vento dall’Inter per leggerezze imperdonabili (l’errore incredibile di Gagliardini a porta vuota, il rigore fatto battere a Lautaro invece che a Lukaku per eccesso di generosità) senza i quali Conte si sarebbe ritrovato assai più vicino ai bianconeri di quanto poteva sperare. Quel crollo improvviso della Lazio, che si trovava a un passo dai bianconeri al momento della ripresa. Certo, i “se” lasciano il tempo che trovano sul risultato di una stagione, ma sono comunque segnali da tener presenti in vista della prossima, quando anche Napoli e Milan ripartiranno sulla base dei risultati di queste ultime settimane. Intanto Atalanta, Inter e Lazio sprinteranno per il podio (con lo scontro diretto Atalanta-Inter all’ultima giornata). Il calendario propone più o meno percorsi di difficoltà analoghe. L’Atalanta, dopo il Brescia affrontato ieri sera, troverà gli ostacoli maggiori nelle due milanesi, poi gare di media portata con Verona, Bologna e Parma. Un po’ peggio va all’Inter che se la dovrà vedere con tre grandi (Roma, Napoli e Atalanta), oltre che con Spal, Fiorentina e Genoa. Per la Lazio due big match (Juventus e Napoli), poi Udinese, Cagliari, Verona e Brescia. Ma oltre al coefficiente di difficoltà conteranno, come si è ben visto in questi giorni, freschezza e panchina lunga.
Tredici punti più sotto si disputa un altro minitorneo per l’Europa League. Già sicuro il Napoli, grazie alla vittoria della Coppa Italia, la volata sarà tra Roma e Milan divisi al momento da 4 punti, ma con i rossoneri che sembrano più in salute. E occhio al Sassuolo di De Zerbi che, dopo l’Atalanta e insieme al Milan, è la squadra che ha fatto più punti dalla ripresa post lockdown.
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