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lo scontro diretto  

La Fiorentina a Lecce per salvarsi il futuro

Brunella Ciullini

I viola in un match-salvezza che non era nei pronostici Confermato Cutrone in attacco per guarire dal mal di gol

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Brunella Ciullini / FIRENZE

Stasera il Lecce, domenica il Torino. Il treno della salvezza per la Fiorentina passa attraverso queste due sfide. Certo non erano questi gli scontri diretti che i tifosi si attendevano all’inizio della stagione, ma così sono andate le cose e ora si tratta solo di venirne fuori al più presto.

A iniziare dalla trasferta pugliese che, numeri alla mano, non s'annuncia affatto agevole. «La squadra di Liverani ha dimostrato finora di essere un avversario ostico, ha qualità e oltretutto gioca assieme da tre anni - osserva Iachini intervenendo ai canali ufficiali del club - Dunque se vogliamo tornare a casa con un risultato positivo servirà massima attenzione dal primo all'ultimo minuto. Importante sarà l'approccio ma soprattutto essere più incisivi e concreti sotto porta».

E' questa la maggiore raccomandazione del tecnico, dalla ripresa del campionato dopo l'emergenza la Fiorentina in 6 partite ha segnato altrettanti gol, troppo pochi per sperare in un'accelerazione in classifica. Di qui il rendimento assai altalenante anche se, ad esempio nell'ultima gara pareggiata al 96' contro il Verona, i viola hanno corso quasi 115 km e Chiesa (in predicato di tornare stasera titolare) ha compiuto l'accelerazione più forte fra tutti i giocatori di Serie A raggiungendo i 34,4 km orari seguito dal compagno di squadra Castrovilli (34,19). Proprio quest'ultimo però per questa sera appare in dubbio per un fastidio al polpaccio sinistro (il centrocampista è partito con una fasciatura) e questo è un problema non da poco per Iachini anche se può contare sul rientro di Duncan dopo il turno di squalifica e sulla disponibilità piena e totale dell'inossidabile Ribéry: salvo imprevisti l'asso francese - che all'andata contro il Lecce si infortunò gravemente alla caviglia destra dopo un duro scontro con Tachtsidis (quella gara fu contrassegnata anche dal ko dei viola che sancì lo stato di crisi) - sarà pure stavolta regolarmente al suo posto, per dare il proprio contributo in termini di qualità, esperienza e carisma.

In attacco dovrebbe poi essere confermato Cutrone protagonista con la rete decisiva al Verona, mentre a centrocampo è ballottaggio fra Pulgar e Badelj. Quanto alla difesa, verso la conferma Milenkovic e Pezzella (alla centesima presenza in viola) e possibile rilancio di Caceres. L'obiettivo di tutta la Fiorentina è chiudere prima possibile la pratica salvezza per poi concentrarsi sul futuro. Perché sono tante le decisioni da fare e le scelte da prendere, dall'allenatore agli innesti per tutti e tre i reparti fino alle situazioni contrattuali dei vari Chiesa, Milenkovic, Vlahovic e non solo.

La probabile formazione della Fiorentina (3-4-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella,Caceres; Lirola, Duncan, Badelj, Venuti; Chiesa, Cutrone, Ribéry.

A disp. Terracciano, Ceccherini, Igor, Terzic, Pulgar, Agudelo, Kouamé, Ghezzal, Castrovilli, Sottil, Vlahovic. All. Iachini

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