La manifestazione
Cutrone il risolutore «Io resto in viola» E intanto Commisso pensa a Mandzukic
Brunella Ciullini
A qualcuno non è piaciuto il gesto di Chiesa al momento dell'1-1 siglato da Cutrone al 96', quando il figlio d'arte s'è portato l'indice al naso come a voler zittire qualcuno.Già, ma chi? Non i tifosi perché fosse stato così sarebbe davanti ad una telecamera per lanciare il messaggio e renderlo visibile. E neppure Iachini con il quale i rapporti sono buoni. Anche se nelle ultime tre gare Chiesa è partito dalla panchina. Il gesto dunque, oltreché dettato dall'adrenalina, sarebbe stato destinato a quella parte di critica e della società che più che all'obiettivo salvezza sembrano preoccuparsi maggiormente delle voci di mercato o delle questioni legate allo stadio o al centro sportivo. Ma il giorno dopo la brutta prestazione della Fiorentina con il Verona, contro cui comunque è arrivato un pareggio pesantissimo, i riflettori sono puntati anche su Patrick Cutrone, autore della rete decisiva, la terza per lui in maglia viola dopo quella realizzata a gennaio contro l'Atalanta in Coppa Italia e il 2 luglio contro il Sassuolo. «Segnare in pieno recupero è stato emozionante, io e miei compagni ci abbiamo messo il cuore, volevamo a tutti i costi raddrizzare la partita e per fortuna ci siamo riusciti - ha dichiarato l’attaccante ex Milan, arrivato a gennaio dal Wolverhampton in prestito biennale - ringrazio Chiesa per il passaggio spettacolare che mi ha fatto. L'abbraccio a Iachini? Lui mi conosce e sa che anche se non inizio dal 1' quando entro cerco sempre di dare il massimo. Futuro alla Fiorentina? Certamente sì» " ha risposto di getto, Intanto alcune voci darebbero il club viola sulle tracce di un attaccante di grande esperienza come Madzukic, peraltro amico ed ex compagno ai tempi del Bayern di Frank Ribéry. Adesso però più che il mercato conta per la Fiorentina continuare a fare punti, quelli che ancora mancano per la matematica salvezza e in proposito si è aperta una settimana-verità con la trasferta domani a Lecce e la sfida domenica prossima a Firenze con il Torino. —
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