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L’ANTICIPO DI STASERA (21,45) 

Atalanta-Brescia, emozioni «Noi uniti dal coronavirus»

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BERGAMO

«Il 2-2 con la Juve? Il rammarico è aver preso il pari alla fine sul secondo rigore». Sfiorato sabato il possibile meno 6 dalla capolista, l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, dei record e dei gol a raffica (87 in A, 104 totali) riparte dal Brescia questa sera. Per la Champions League il margine su Roma (13 punti) e Napoli (15) è virtualmente incolmabile. Non solo campo. «E' un derby con le sue incognite. Le due popolazioni si sono riavvicinate perché colpite dal Coronavirus - sostiene Gasperini - fatta salva la rivalità sportiva, l'identificazione fra due territori così vicini è molto positiva». Sarà la prima tappa di un viaggio destinato a concludersi a Lisbona, dove il 12 agosto ai quarti di coppa c'è il Paris Saint-Germain: «Una volta raccolto l'obiettivo, ci sono record di punti, di gol e vittorie da superare in cinque giornate. Non dobbiamo certo fermarci, anche per prepararci al meglio alla Final Eight di Champions». I nerazzurri, interrotta a 9 la striscia di successi consecutivi, 6 dopo la ripresa, sono in serie positiva da 12 gare. L'ultimo ko in casa con la Spal risale al 20 gennaio. Sulle scelte per gli undici, in bilico Gosens e il bomber stagionale Ilicic: «E' in crescita, lo stiamo recuperando, ma apprezzo il suo approccio e la sua voglia di fare. Con lui al massimo avremo più forza - chiude il Gasp -. In pratica è il primo allenamento dopo sabato, qualche botta da cui c'è da recuperare. Ho 24 ore per decidere la miglior formazione possibile». —

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