Sicurezza
Montecatini, nessuna novità Reale il rischio di addio alla B
Il presidente Cardelli sta sondando possibili sponsor anche fuori provincia Il termine per l’iscrizione è quello fissato dalla Fip, ovvero il prossimo 31 luglio
MONTECATINI. Mancano venti giorni alla scadenza delle iscrizioni del campionato di serie B e la situazione in casa Montecatiniterme Basketball non segna particolari evoluzioni.
Ed è proprio questa assenza di notizie, sia negative che positive, a far pendere la bilancia verso il pessimismo. Il presidente Cardelli e i suoi collaboratori stanno rastrellando senza soluzione di continuità contattando aziende su aziende, sia in provincia che fuori provincia, alla ricerca del budget necessario per permettere l'iscrizione a quello che sarebbe il settimo campionato di B consecutivo. La storia della società dopo quarant'anni di attività potrebbe bruscamente interrompersi, e soprattutto il presidente Cardelli rischia di non poter festeggiare un traguardo prestigioso: il prossimo sarebbe il quarantesimo anno consecutivo da presidente, un record di longevità difficilmente riscontrabile nella storia del basket italiano. La speranza comunque è l'ultima a morire, la società non si è posta una data limite se non quella imposta dalla Fip, ovvero venerdi 31 luglio. La società ha lanciato nei giorni scorsi un appello alle categorie economiche, istituzionali e ai tifosi della città, per metterli al corrente della situazione e chiedere un contributo ed un aiuto.
«Cari tifosi - si legge nella nota societaria firmata dal presidente rossoblù - sono qui oggi a chiedere un aiuto da parte di tutti per portare avanti il nostro progetto di crescita. Ci siamo sforzati, in questi ultimi tempi in particolare, di creare un progetto che potesse far consolidare e crescere, con ambizione, la pallacanestro a Montecatini Terme. Si sono visti risultati apprezzabili, abbiamo fatto un salto di qualità che ritengo soddisfacente ma il percorso è ancora lungo. Questo stava avvenendo grazie ad una riorganizzazione societaria attuata la scorsa estate e attraverso sempre maggiori investimenti nel settore giovanile, che consideriamo come linfa vitale nel nostro progetto di crescita. Il sempre maggior interesse verso la nostra società e l’aumentare dei contatti con possibili nuovi partner ci stava facendo capire che la strada intrapresa fosse quella giusta. E che gli sforzi fossero apprezzati e riconosciuti. Purtroppo proprio sul finire dell’anno quando questi contatti stavano evolvendo come ci attendevamo, la questione Covid ha di fatto bloccato tutto anzi alcuni dei nostri partner ancora non hanno potuto adempiere e ci hanno già informato che le cifre che ci venivano date quest’anno non potranno essere confermate per la stagione 2020/2021. Per questo motivo oggi sono qui per chiedere un aiuto da parte di tutte le forze imprenditoriali, le istituzioni politiche ed economiche, oltre alle fondazioni e alle banche istituzionali della Valdinievole e non solo. Per far si che questo progetto che stava nascendo possa avere un futuro per il bene della pallacanestro locale». —
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