La manifestazione
Inter e Conte aria di tempesta Ma Lukaku è ok
MILANO
Antonio Conte tira un sospiro di sollievo: gli esami di Romelu Lukaku non hanno evidenziato lesioni. Nessun lungo stop dunque, pericolo scongiurato, il leader indiscusso dell'Inter non mancherà in quello che si sta dimostrando il periodo più difficile della stagione nerazzurra. L'allenatore valuterà se concedergli una giornata di riposo magari convocandolo contro il Torino ma lasciandolo, anche solo inizialmente, in panchina. Oppure potrebbe chiedergli di stringere i denti e di caricarsi sulle spalle la squadra per trovare una vittoria necessaria per la serenità di tutto l'ambiente.
A San Siro contro il Toro l'Inter è chiamata domani sera a una prova di unità e compattezza. Le voci e i dubbi sul futuro di Conte rendono ancora più instabile una squadra che ha l'obbligo di chiudere al meglio il campionato e proiettarsi con il giusto spirito verso l'Europa League. Perché è la competizione europea la vera occasione per l'Inter di riscattarsi dopo una stagione tutt'altro che esaltante e soddisfare le ambizioni dell'allenatore scongiurando un divorzio a fine anno.
Le tre rimonte subite con Verona, Sassuolo e Bologna (per un totale di 7 punti potenziali gettati al vento) hanno cambiato l’umore e il bilancio della stagione. L’Inter è finita in un turbine di voci e malumori che finiscono per mettere in dubbio anche Antonio Conte, sempre indicato come il “top player”, il valore aggiunto intorno al quale ruotano le ambizioni e i progetti della società. Tanto che sono spuntate anche ipotesi di separazione e si è già cominciato a fare il nome di un eventuale successore (primo nome, Allegri). Ma forse una vittoria contro il Torino basterebbe a far ritrovare il sorriso all'allenatore e alla squadra, cancellando i dubbi riguardo al feeling perduto tra tecnico e giocatori. All'Inter si sottolinea che non è stato chiesto a Conte di vincere da subito, è stato scelto per un progetto a lungo termine. La qualificazione in Champions non è a rischio e si può recuperare il terreno perso su Lazio e Atalanta. Ma i tre punti contro il Torino sono imprescindibili. Se non ci sarà Lukaku, scenderanno in campo Sanchez e Lautaro Martinez e l'argentino dovrà finalmente dimostrare di essere concentrato sull'Inter. Tornano a disposizione anche Bastoni e D'Ambrosio dopo la squalifica. A centrocampo con Barella e Sensi infortunati, la scelta per Conte è sempre limitata. Di sicuro tornerà titolare vecino.
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