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È il primo caso dopo la ripartenza 

C’è un positivo al Covid, il Parma in isolamento

Non è un calciatore, ma un membro dello staff. L’allenatore: «Seguiremo il protocollo». Oggi la partita col Bologna

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PARMA

Dopo la ripartenza del campionato di serie A arriva il primo nuovo caso di positività al covid19. Lo ha comunicato il Parma nel primo pomeriggio sul suo sito ufficiale. Si tratta di un «membro (non calciatore) del gruppo squadra», completamente asintomatico e prontamente isolato secondo le direttive ministeriali e federali. In base al protocollo firmato da Figc e Comitato tecnico scientifico la squadra e tutto lo staff si sono sottoposti a tampone e, oltre al caso segnalato, tutti sono risultati negativi. Oggi, prima dell'inizio del match con il Bologna in programma al Tardini alle 19,30, dovrebbe arrivare anche l'esito di un secondo tampone a garanzia di tutti, avversari compresi. Giocatori e staff tecnico hanno comunque iniziato subito l'isolamento nel centro sportivo di Collecchio ma, si legge nella nota del club, «potranno continuare regolarmente l'attività, costantemente monitorati secondo il protocollo vigente». Dalla società traspare al momento molta serenità e la situazione non sembra destare preoccupazione. La conferma anche dallo stesso tecnico crociato Roberto D'Aversa. «E' venuto fuori un caso di positività però per fortuna la persona è asintomatica. La cosa importante è che stia bene», ha detto l'allenatore gialloblù che adesso, dice, «seguiremo il protocollo, effettueremo dei tamponi, resteremo in ritiro e successivamente vedremo». D'Aversa, durante il periodo del lockdown, aveva anche lui contratto il virus fortunatamente senza conseguenze per sé e i suoi familiari. Una volta ripresa l'attività era risultato completamente guarito. Nel Parma, alla ripresa degli allenamenti, erano invece risultati positivi a uno dei due tamponi effettuati prima del ritorno in campo due giocatori. I due tesserati avevano regolarmente osservato la quarantena e dopo nuovi test erano rientrati regolarmente in gruppo perché divenuti completamente negativi. Fra questi due casi e quello riscontato oggi non c'è correlazione.

Il protocollo del Comitato tecnico scientifico del ministero della Sanità in caso di positività al Covid-19 poi “ammorbidito” nel verbale del 12 giugno prevede infatti «la quarantena individuale di un eventuale giocatore o membro dello staff risultato positivo, e non più quello dell'intera squadra». E’ inoltre previsto che il giorno della partita successiva all'accertamento del caso, tutto il gruppo verrà sottoposto a tampone rapido. Gli altri eventuali positivi saranno isolati mentre chi risulterà negativo potrà regolarmente scendere in campo. Al termine della gara «i componenti del “gruppo squadra” devono riprendere il periodo di quarantena sotto sorveglianza dell'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione».



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