Sicurezza
Castelfiorentino diventa Città col nuovo giglio come stemma
Nella cerimonia di ieri presentati anche i gonfaloni e consegnata la pergamena L’ultimo tassello che mancava dopo il decreto del presidente della Repubblica
CASTELFIORENTINO
Castelfiorentino, ora, è città. Ed ha un nuovo stemma che è stato presentato ieri. A conferma del suo legame con Firenze è ancora un giglio (rosso su fondo bianco) ma nel nuovo il nuovo stemma è stato modificato nella parte della corona sovrastante il giglio: ha più torri e dorata, anziché argentata. Come accennato, è sta realizzato in seguito al conferimento del titolo di “Città di Castelfiorentino” con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia si è svolta ieri pomeriggio in piazza del Popolo con l’intervento del sindaco, Alessio Falorni, la presentazione dei nuovi Gonfaloni e della fascia tricolore, e la consegna di una pergamena alle associazioni di volontariato che si sono prodigate al servizio della popolazione durante l’emergenza dovuta all’epidemia di Covid-19. Presente anche l’artista Bruna Scali, che di recente ha realizzato un manufatto raffigurante il giglio, inserito su 4 lastre di acciaio circolari al centro della rotatoria tra via Profeti e via Machiavelli. «È per noi una gioia – sottolinea il sindaco Falorni – presentare questo nuovo stemma che diffonderà l’immagine di Castelfiorentino in un legame simbiotico con il nuovo titolo di “Città” conferito lo scorso anno, rafforzando il rapporto plurisecolare con Firenze. Il conferimento del titolo di Città e il nuovo giglio richiama quindi tutti noi alla responsabilità e alla consapevolezza di avere una lunga storia alle spalle, e all’orgoglio di far parte di una grande comunità, viva e solidale». La cerimonia si era aperta, alle 17, con la conferenza “Origine ed evoluzione dello stemma della Città di Castelfiorentino” tenuta dal dottor Alberto Pollastrini in Municipio. —
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