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È un’Intermittente, non c’è Conte che tenga Rimonta e poi si fa riprendere: ora è quarta

Raggiunta sul 2-2 nel finale. Nell’altra gara l’Udinese vince a Ferrara e fa un bel passo verso la salvezza, Spal quasi in B

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verona

E’ proprio tornata la pazza Inter, non c’è Conte che tenga. A Verona va subito sotto, si fa dominare per venti minuti dqa un bell’Hellas rischiando di affondare, poi all’inizio del secondo tempo in 5’ ribalta la partita all’inizio del secondo tempo. Sbaglia il gol della sicurezza e nel finale, quando sembrava poter controllare, si fa raggiungere buttando via altri due punti e scivolando così al quarto posto. Cinque punti nelle ultime quattro partite, il piatto piange.

Neanche un minuto e mezzo e il Verona è già in rete. Fuga sulla sinistra di Lazovic che irride Skriniar sul fondo, entra in area e batte Handanovic. Il Verona domina e macina occasioni. Al 18’ Veloso prende in pieno il palo con un gran tiro dal limite . Al 20’ Di Marco al volo con un sinistro a effetto fa la barba al palo. Passa appena un minuto e il Verona è ancora pericoloso. A sinistra Lazovic e Di Marco con l’aiuto di Pessina imperversano. Al 25’ si vede l’Inter, sponda di Lukaku e tiro violento di Gagliardini che Silvestri respinge. Il portiere vola poi al 30’ a deviare una punizione insidiosa di Sanchez. Al 42’ nuova occasione Verona, ma né Pessina né Faraoni trovano la deviazione vincente sul cross basso di Lazovic.

Il secondo tempo inizia con un gran tiro di Candreva deviato in volo dal Silvestri. Il nerazzurro si rifà al 49’: Lukaku in aere si gira e colpisce il palo, Candreva riprende e mette dentro. Cinque minuti dopo l’Inter sorpassa: Gagliardini allarga per Candreva sulla destra che crossa veloce al centro, la palla sbatte sul petto Di Marco e si infila in porta beffando Silvestri.

Iniziano i cambi, esce anche Lukaku un po’ acciaccato, al suo posto Lautaro che vorrebbe spaccare il mondo. All’80 si mangia in velocità il suo marcatore ma arrivato a tu per tu con Silvestri si fa ribattere il tiro, Sanchez al centro aspettava inutilmente l’assist.

Conte ritarda i cambi, l’Inter è sulle gambe e all’86’, alla prima occasione del Verona nel secondo tempo, subisce l’ennesima rimonta. Veloso servito sulla corsa piazza un sinistro secco e imprendibile da dentro l’area, Handanovic nemmeno si muove.

L’Inter scende ancora: ancohe in classifica. Il Verona si conferma la vera rivelazione del campionato.

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