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L’ecomostro al centro di un incontro pubblico

D.D.

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EMPOLI

I cittadini di Ponte a Elsa chiedono lumi al Comune dopo che l'area del cosiddetto ecomostro, palazzaccio il cui scheletro domina le vie Dino Gobetti, Rinaldo Cioni e Dino Caponi, resta abbandonato a se stesso anche dopo che a novembre il municipio annunciò l'acquisto all'asta di fabbricato e relativo terreno.

Per questo, nel parcheggio adiacente alla struttura, è stato indetto per domani un incontro pubblico alle 21.30. «Da oltre 20 anni l'enorme struttura è abbandonata e pericolante, proprio nel mezzo della frazione – sono le parole di Massimiliano Rossi, uno dei promotori – abbiamo organizzato questo incontro tra cittadini e amministrazione. Parteciperanno la sindaca Brenda Barnini e alcuni membri della giunta».

Il primo cittadino, che tra l'altro è originaria di quella frazione, ha confermato la sua presenza. Le lamentele riguardano le condizioni in cui versa per esempio il terreno, dove l'erba è ancora alta e, nel frattempo, sono state abbattute alcune recinzioni. Barnini spiegherà domani sera che l'operazione dell'acquisto dell'ecomostro non è conclusa: a causa anche dell'emergenza coronavirus, l'atto notarile per la cessione al Comune di Empoli non è stato ancora firmato. Quindi non si può al momento effettuare nemmeno le manutenzioni. Altra questione riguarda il versamento dell'Iva su cui ci sono stati dei rallentamenti burocratici. Il Comune deve versare, all'atto di compravendita, circa 820mila euro, comprensivi del 90% dell'acquisto dell'immobile e spese accessorie. Il municipio, che si è aggiudicato l'area alla base d’asta di 747.787 euro, aveva versato il 10% nel giorno della presentazione dell’offerta al tribunale titolare della curatela fallimentare, quello di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta, area a cui faceva riferimento l'impresa edile operante in quell'area. La lottizzazione mai terminata si sviluppa su 3.800 metri quadrati, su cui poggiano 15.300 metri cubi di edificio fuori terra e 5.000 interrati. Ancora da capire la destinazione futura: il sindaco ha sempre detto di volver coinvolgere la cittadinanza stessa. L'incontro di domani sarà dunque utile per iniziare a muoversi pure in questa direzione. —

D.D.

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