Sicurezza
Rizza, emorragia cerebrale muore l’ex di Juve e Livorno
LIVORNO
Alla fine si è arreso. Giuseppe Rizza, 33 anni, ex giocatore del Livorno dal 2008 al 2012, cresciuto nele giovanili della Juventus, è morto all'Ospedale Cannizzaro di Catania dove era ricoverato in seguito a un'emorragia cerebrale che lo aveva colpito un mese fa. Il giocatore era stato tenuto in coma farmalogico per alcune settimane. A fine giugno si era risvegliato e aveva dato incoraggianti segni di ripresa. Durante la notte tra domenica e lunedì 6 luglio, invece, c'è stato un rapido peggioramento e Rizza è spirato ieri mattina. Molti i messaggi di cordoglio provenienti dal mondo del calcio.
Uno dei primi lo ha postato su Twitter Giorgio Chiellini che ha scritto un semplice, ma sentito: "Ciao Peppino, ci mancherai". Rizza aveva un passato nelle giovanili della Juventus dove con la Primavera aveva vinto scudetto e Supercoppa. Nei giorni del ricovero numerosi erano gli attestati di vicinanza da parte dei suoi ex compagni bianconeri tra cui Marchisio, Giovinco e Criscito. Proprio dai bianconeri fu prelevato dal Livorno nell'estate del 2008 grazie ai buoni uffici dell'allore direttore sportivo Franco Ceravolo. Con una manciata di presenze - il ragazzo all'epoca aveva appena 21 anni ed era un comprimario - contribuì per quanto possibile alla promozione in serie A del 2009. Era uno squadrone, quello, che aveva in rosa Diamanti, Candreva, Tavano tanto per citare i giocatori più illustri. Dopo l'esperienza livornese aveva indossato le maglie di Juve Stabia, prima e durante l’era Capuano in serie C1 e successivamente in serie B, poi di Arezzo, Nocerina e Pergocrema prima di tornare a giocare nella bellissima Noto, dove era nato e dove ha chiuso la sua carriera.
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