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fiorentina: il fuoriclasse medita l’addio? 

L’infortunio e poi il furto in villa Ribery derubato: sono sconvolto

Brunella ciullini
L’infortunio e poi il furto in villa Ribery derubato: sono sconvolto

Razzia nella casa di Bagno a Ripoli. Sfogo sui social: «La mia famiglia conta più  della passione per il calcio, prenderemo le decisioni necessarie»

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firenze

Brutta sorpresa per Franck Ribery al rientro dalla trasferta vittoriosa di Parma. Prima un infortunio, poi un furto in casa. Il campione francese, peraltro uscito prima dal campo per una botta alla caviglia operata (oggi possibile report), è entrato nella sua villa sulle colline di Bagno a Ripoli e si è trovato di fronte una scena da togliere il sonno: stanze sottosopra, cassetti aperti, abiti e oggetti gettati alla rinfusa.

Una scena che Ribery ha documentato con un video postato su Instagram cui è seguito poco dopo un duro sfogo via Twitter in cui ha ancora ipotizzato la fine del suo rapporto con Firenze. Per lui gioia per il ritorno al successo della Fiorentina, celebrata pure con un post, è durata poco. Il tempo di entrare nella sua abitazione, una villa sulle colline di Bagno a Ripoli, e davanti a Frank Ribéry di rientro dalla trasferta di Parma si è presentata una scena da togliere il fiato e il sonno e, stando allo sfogo postato di lì poco, da mettere in dubbio la sua permanenza alla Fiorentina. “Mia moglie ha perso qualche borsa e qualche gioiello (2 orologi Rolex, un bracciale Cartier, diversi monili in oro e una decina di borse griffate ndc) ma, grazie a Dio, non è questo l’essenziale. Ciò che mi sconvolge è avere questa sensazione di essere vulnerabile e questo non lo accetto. Grazie a Dio mia moglie e i miei figli erano al sicuro a Monaco, ma come posso e possiamo sentirci bene dopo questo? Non inseguo i milioni, non mi manca nulla e continuo a correre dietro ad un pallone che è la mia passione. Ma, passione o no, la mia famiglia viene prima di tutto e noi prenderemo le decisioni necessarie per il nostro benessere” . Ecco la frase che aprirebbe all’ipotesi di un addio anticipato rispetto al contratto in scadenza nel 2021. I ladri avrebbero forzato una porta-finestra entrando dal giardino; il giocatore secondo le prime ricostruzioni non aveva inserito l’antifurto.

«Amo Firenze che ci ha accolti calorosamente ma sono ferita come donna, sposa e mamma – ha scritto la moglie Wahiba – Non siamo né saremo gli ultimi ma ho il diritto di essere triste e aver paura. Cosa sarebbe successo se fossimo stati a casa?». Il presidente viola Commisso ha inviato un messaggio al francese per rincuorarlo: «Sono dispiaciuto e colpito, tutti siamo vicini a Franck e alla sua bellissima famiglia. Faremo il possibile per fargli tornare la tranquillità e affronteremo insieme questo brutto momento, pure i fiorentini saranno al suo fianco».

«Mi dispiace molto per quanto accaduto a Franck, così come in casi simili per ogni altro cittadino. Al danno materiale, quando si subisce un furto, si accompagna sempre un senso di impotenza e violazione della propria intimità che non si può cancellare. Il nostro però è un territorio sicuro, dove gli episodi di furto sono costantemente in calo, tra i più bassi dell'area fiorentina; e non ci sono praticamente altri tipi di reato». Così commenta Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli. Per la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi la reazione del giocatore è «eccessiva».

Brunella ciullini

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