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Primo il Napoli, poi la Juve Ultimo il Parma, che lancia per sfruttare Gervinho

A.G.
Primo il Napoli, poi la Juve Ultimo il Parma, che lancia per sfruttare Gervinho

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ROMA

Anche nel nostro paese, da sempre la patria del contropiede e delle verticalizzazioni improvvise, il modo di giocare sta cambiando, anche se analizzando i dati, si nota che la squadra della nostra Serie A che effettua più passaggi si posiziona soltanto al nono posto tra le formazioni che militano nei campionato top europei. Si tratta del Napoli, nei due anni presi a campione guidata da “giochisti” come Carlo Ancelotti e “Ringhio” Gattuso. Sono 634 i passaggi per gara dei partenopei, quasi 90 in meno della capolista Manchester City. I campani precedono la Juventus, a quota 590, e l'Inter di Spalletti, altro profeta del palleggio, e Conte, a quota 570. Se invece vi piace il calcio tutto verticalizzazioni e poco possesso, allora la vostra squadra preferita è il Parma; gli uomini di D'Aversa effettuano appena 376 passaggi, scelta tattica perfetta per sfruttare le fulminee verticalizzazioni della saetta Gervinho. Dei ducali è anche il primato per la lunghezza media dei passaggi, ciascuno dei quali è di 20,8 metri.

Oltre al Napoli, il calcio di possesso lo predicano anche Sassuolo ed Atalanta; emiliani ed orobici eseguono alla perfezione le direttive dei loro allenatori, De Zerbi e Gasperini, due che prediligono un calcio propositivo, sempre propenso all'offensiva, anche a costo di prendere qualche rete di troppo. Atteggiamento che sta pagando alla grande: l'Atalanta è la grande sorpresa del calcio europeo, il Sassuolo ha messo nel taschino la salvezza con congruo anticipo e guarda con malcelate ambizioni alla lotta per la prossima Europa League. Ogni passaggio dei neroverdi vale 17,3 metri, della Dea nerazzurra 17,6.

I numeri cambiano analizzando la cadetteria; la tecnica meno raffinata si vede tutta, tanto che la prima squadra quanto a passaggi, il Crotone, ne effettua, in media, 100 in meno del Napoli, primatista al piano superiore. 534 contro 634. Alle spalle della squadra di Stroppa, lo Spezia, con Bilica e Marino prima, con Italiano in questa stagione, ed il Venezia. Nel podio dei lagunari c'è molto delle idee di Dionisi . Concezione di gioco opposta a quella predicata da D'Angelo ed Attilio Tesser, tecnici delle squadre che meno fanno viaggiare la sfera , Pisa e Pordenone, con 384 e 393 passaggi. — A.G.

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