Gioco
Dal barcone al gol a San Siro, l’incredibile favola di Musa Juwara
Appena 19 anni, arrivò in Sicilia 4 anni fa dal Gambia senza genitori
Una storia che profuma di favola quella di Musa Juwara, 19 anni, che ieri a San Siro ha segnato il gol dell’1-1 dando il là alla rimonta del Bologna nei confronti dell’Inter.
Nato nel 2001, è sbarcato in Italia il 10 giugno 2016, senza genitori, vicino Messina a bordo della nave tedesca ‘Fgs Frankfurt’, che aveva soccorso il suo barcone nel Canale di Sicilia alcune ore prima. s È stato accolto nel centro di accoglienza di Ruoti, provincia di Potenza, e qui ha scoperto la passione per il calcio con la Virtus Avigliano.
Qui l’allenatore era Vitantonio Summa che non solo lo ha preso sotto la sua ala protettiva ma gli ha fatto pure da tutore legale prima di diventare suo genitore affidatario insieme alla moglie.
Dopo aver vinto il campionato regionale attira l’attenzione del Chievo Verona, che la spunta su altri club. Nella prima stagione con il club veronese mette a segno 16 reti e tre assist.
Viene inserito nella lista ”Next Generation 2018”, ovvero la lista dei migliori prospetti per il futuro. Poi Bava lo porta al Torino in prestito e con i granata è grande protagonista del Torneo di Viareggio nel 2019 realizzando tre goal in altrettante partite.
Nell’ultima finestra di mercato estiva passa al Bologna per 500mila euro. E qui mette subito in mostra le sue qualità: sono 7 reti in 8 partite con la Primavera, più diverse con i grandi. E l’esordio, stavolta in Coppa Italia. nella sconfitta contro l’Udinese. È la prima partita di Musa, di certo non dimenticherà mai quegli istanti. Ma adesso, questo pomeriggio vissuto a San Siro è destinato a diventare la pagina più bella della sua giovane carriera.
«Il gol è merito di Mihajlovic - ha detto a fine partita - e lo ringrazio perché mi ha fatto giocare contro l'Inter. Sono contentissimo per questa giornata, ho solo 18 anni e ho segnato a San Siro, la ricorderò tutta la vita. Sono contento del gol e del risultato, è la prima marcatura in serie A e la dedico alla famiglia e al mio procuratore - ha proseguito il giovane gambiano - Futuro? Sto lavorando duro, il mister mi ha dato fiducia e lo ringrazio».
Anche Sinisa Mihajlovic ha avuto parole di affetto per questo ragazzo. «Ho pensato che con il casino che fa ci avrebbe aiutato. Poi è entrato e ha fatto gol e sono contento perché è un bravo ragazzo». —
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