Doping, la Russia non paga 5 milioni di multa Tokyo più lontana
LONDRA
La federazione russa di atletica non ha pagato i 5 milioni di dollari di multa comminati per recidiva nel falsificare i dati dei controlli antidoping sui suoi atleti. Così ora i Giochi di Tokyo 2020 si allontanano anche per coloro che avevano dimostrato di essere puliti e che speravano di poter gareggiare come 'atleti neutrali', com'è già successo in occasione dell'Olimpiade Invernale di PyeongChang 2018. La scadenza del pagamento della sanzione era ieri, 1 luglio, e 'World Athletics', ente mondiale della disciplina regina dei Giochi, non aveva voluto fare commenti. Lo ha fatto invece oggi con una nota con cui conferma di non aver ricevuto il pagamento e nemmeno informazioni su quando verrà fatto, nonostante lo scambio d'informazioni con la federazione». Viene sottolineato che ora, a causa di questo, viene messo in stand by il progetto di "garantire lo status di Authorised Neutral Athlete agli atleti che stanno tornando alle competizioni». —
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