Gioco
Cortina, tutto confermato Mondiali a febbraio 2021
Ieri la decisione ufficiale della Federazione internazionale Atleti e tecnici favorevoli: un altro rinvio non aveva senso
Daniele Conti
Le voci che circolavano martedì scorso all’Abetone, ai festeggiamenti del centenario di Zeno Colò sono state confermate ieri dalla Federazione Internazionale Sci, riunita in videoconferenza. I campionati mondiali di Cortina si terranno come da programma originario dal 7 al 21 febbraio 2021 sulle piste delle Tofane. Alcune settimane fa era stata presentata una ipotesi di rinvio di un anno da parte degli organizzatori della Fondazione Cortina 2021 valutazioni in merito alle problematiche finanziarie determinate dalla pandemia e all’impossibilità di cogliere al meglio le potenzialità del grande evento per l’intero territorio. Invece su pressione di molte federazioni (Austria e Germania in primis) la decisione di conferma arrivata dopo che Coni e Fisi di concerto con il comitato organizzatore e le Istituzioni locali, avevano ottenuto ampie garanzie dal Presidente della FIS Gian Franco Kasper che ha dichiarato: «La Fis ha deciso di sostenere finanziariamente la Federazione italiana per un massimo di 10 milioni di franchi svizzeri in caso di cancellazione dei Mondiali per un ritorno dell’epidemia da Covid, auspicando che non ce ne sia bisogno e che il Mondiale si disputi regolarmente». Il boss dello sci mondiale ha poi proseguito «siamo molto felici per la soluzione trovata per i Mondiali del 2021 a Cortina, questo sarà l'evento principale della stagione. Che possa essere il primo, grande evento internazionale post-Covid, dopo il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo, disputato nella massima sicurezza, ma con le forme tradizionali. Favorevoli allo svolgimento i diretti interessati, ossia atleti e tecnici». La campionessa del mondo in carica Federica Brignone ha affermato: «Sono molto contenta che la Fis abbia confermato i Mondiali nel 2021 soprattutto per Cortina, perché dopo avere saltato le Finali dello scorso mese di marzo si merita un evento così importante nella data fissata originariamente. Si sono impegnati davvero tantissimo. Dal punto di vista di un atleta, disputare eventualmente nel 2022 due grandi eventi come Olimpiadi e Mondiali nello spazio di così poco tempo avrebbe creato qualche problema. Dal punto di vista della mia carriera agonistica sono anni positivi e ho veramente voglia di fare un grande risultato in casa, spero davanti a tutti i tifosi. Non vedo l'ora di essere in pista». —
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