Attenzione
Cinque minuti da Dea Sgasata Pasalic-Gosens e anche Ringhio va ko
Meglio il Napoli nel primo tempo, ma manca l’acuto Ripresa devastante dell’Atalanta che ora punta l’Inter
BERGAMO
Dopo 6 vittorie consecutive da una parte e 5 dall'altra, il pareggio sarebbe stato servito sul piattino dalla logica. Invece nell'incrocio tra il quarto posto da Champions e il sesto da Europa League all'Atalanta bastano due lampi in avvio di secondo tempo di Pasalic e Gosens per stendere il Napoli migliorando il proprio record di vittorie (7) e di gol (82) in serie A. Un confronto ben giocato dai campani, al riposo con le migliori chances all'attivo, ma solo per metà gara. Lo slancio iniziale degli ospiti sembra fermarsi sull'appoggino inoffensivo di Insigne, pescato da Di Lorenzo in taglio da sinistra (2'), ma a lungo il pressing alto fa da diga agli slanci dei padroni di casa, tornati a due punte con Pasalic dietro Gomez e Zapata (Ilicic parte ancora tra le riserve). A 9' Mertens ci prova a giro da fuori senza mira su tocco all'indietro ancora dall'esterno basso, tre giri di lancetta e sul primo corner Freuler raccoglie la palla in uscita sullo schema Gomez-Pasalic (sponda) sbagliando la misura della scodellata mancina. Il break di testa di Koulibaly al quarto d'ora (pallone alto su cross a rientrare di Fabian Ruiz) sveglia almeno il Papu, che di sinistro da fuori saggia i riflessi di Ospina. Ed è sempre lui, che fa l'elastico tra la destra dell'attacco e la trequarti, a rendersi pericoloso, stavolta da fermo: è il 25', Makismovic stende Zapata sull'asse con Gosens e la punizione del numero 10 viene smanacciata dall'attento portiere azzurro, caricato in scivolata da Caldara e travolto inavvertitamente da Mario Rui tanto che dopo 4' di stop deve subentrargli Meret. La ripresa si apre subito col vantaggio atalantino, grazie alla palla al bacio di Gomez per il colpo di testa sottomisura di Pasalic dopo un disimpegno errato di Fabian Ruiz. Al decimo il raddoppio, con Castagne e Toloi a lavorare in coppia a destra e il brasiliano a imbeccare Gosens su velo di Zapata. Koulibaly non riesce a recuperare, Gattuso mette Lozano e Milik per Insigne e Mertens e proprio il primo dei due (14') si fa chiudere il varco da Gollini sul la di Zielinski.
Il messicano prende l'ascensore al 19' su spiovente di Demme, ma Castagne lo tiene a bada. Fabian Ruiz al 24' riceve dal polacco ma spara fuori dall'intersezione con la lunetta. A metà tempo entrano Palomino, Lobotka e Callejon per Caldara, Demme e Politano; al 31' il difensore senegalese del Napoli spunta in area incocciando di tempia il cross di Makismovic ma senza esito. —
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