Gioco
Livorno, 10 giocatori a casa dopo la scadenza di contratto La Figc apre un procedimento
LIVORNO
La stagione del Livorno, già fallimentare sul piano tecnico con l’’ormai ceta retrocessione in serie C, diventa sempre più malinconica. La società infatti ha liberato i calciatori in scadenza di contratto o in prestito al 30 giugno: molti di loro hanno addirittura già lasciato il centro sportivo e non sono più a disposizione del club per le restanti sette gare del campionato di Serie B.
Appreso da alcuni organi di stampa di questa situazione, la procura federale della Figc - apprende l'Ansa - ha aperto un procedimento di indagine per accertare il comportamento della società toscana e del presidente Aldo Spinelli.
Il procedimento del procuratore Giuseppe Chinè vuole accertare l'eventuale violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva nonché delle pertinenti norme delle Noif, anche nell'ottica di garantire la regolare prosecuzione del campionato di Serie B.
I giocatori in scadenza dicontratto andranno a casa e il Livorno finirà la stagione con quelli di proprietà, cercando di dare spazio anche ai giovani della Primavera. E' quanto si apprende dalla dirigenza amaranto che ha deciso di non prorogare i giocatori in scadenza naturale di contratto al 30 giugno insieme ad alcuni prestiti.
Sono, così, in tutto, almeno una decina i calciatori che lasciano Livorno prima del termine del campionato (interrotto tre mesi a causa dell'emergenza Covid ) su una rosa di 32.
Al momento, come conferma il direttore sportivo Vittorio Cozzella, è stato l'ultimo allenamento oggi in maglia amaranto per Zima, Silvestre, Viviani, Rizzo, Rocca, Stojan, Marras, Ferrari, Brignola e Simovic. Tutti giocatori, tranne l'esterno Marras, utilizzati con il contagocce nel corso della stagione per motivi vari, sia per infortuni sia per scelte tecniche. —
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