Gioco
Domani il verdetto sui Mondiali a Cortina Corsa contro il tempo se saranno nel 2021
BELLUNO
Rimettono le lancette all'indietro i Campionati Mondiali di Sci di Cortina che, dopo l'auspicato slittamento nel 2022, per superare l'onda Covid, potrebbero ri-materializzarsi nella data iniziale: il 2021. Nulla è ancora deciso, perché la Federazione Internazionale dello Sci (Fis) si riunirà domani per prendere questa e altre scelte sul prossimo calendario gare. Ma l'orientamento, dicono fonti vicine al dossier, pare essere quello di respingere la proposta italiana di un anno di tempo in più, e confermare i 15 giorni di gare a Cortina a metà febbraio 2021. Pochi mesi davanti, quindi, per finire le infrastrutture, l'ammodernamento degli impianti, delle piste, il rinnovamento degli hotel della conca ampezzana. I Mondiali 'green' su cui punta la Fondazione Cortina 2021 presieduta da Alessandro Benetton, pur obtorto collo, potrebbero però dare al Veneto e all'Italia una grande occasione: essere il primo grande evento internazionale di sport dopo la pandemia. La macchina organizzativa a Cortina del resto non si è mai fermata. e in diverse occasioni gli organizzatori hanno sottolineato che qualunque fosse la scelta la Regina delle Dolomiti era pronta. In piena emergenza Coronavirus, il 24 maggio scorso, era stato il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, ad annunciare che il presidente della Fisi, Fabio Roda, avrebbe chiesto all'esecutivo Fis di spostare tutto al 2022, anno in cui sono previste anche le Olimpiadi Invernali. Il problema, aveva detto Malagò, non sono tanto le gare, ma tutto ciò che vi gira attorno: il pubblico, gli eventi, e la sicurezza che deve essere garantita. Su Cortina 2021, kermesse che farà da traino alle Olimpiadi 2026, sono già in ballo circa 500 milioni di investimenti: di questi 270 milioni solo di opere garantiti dall'Anas. Poi vi sono quelli della Fondazione Cortina, quelli del commissario di governo per i Mondiali Luigi Valerio Sant'Andrea, dei privati - come per la nuova cabinovia Freccia nel Cielo - e un'altra decina di milioni della Regione Veneto per l'upgrade delle strutture turistiche. Fare i Mondiali nel 2021, con la riduzione della cornice di pubblico, rischierebbe di far saltare l'obiettivo di ticketing di 120mila presenze. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google