Sicurezza
Basket, volley e futsal senza casa a Pistoia
Dopo la decisione della società biancorossa di giocare al PalaTerme emergono anche le posizioni di La Fenice e calcio a 5
PISTOIA. C’è chi parla di vero e proprio affronto. C’è chi dice che è un’ulteriore mazzata al basket pistoiese dopo l’autoretrocessione. Ma le voci più aspre in un dibattito che– per l’ennesima volta– partendo dal PalaCarrara spacca la citttà, dai baskettari alla politica, sono di quei tifosi/ sportivi che si sentono doppiamente beffati. Perché il trasloco forzato del Pistoia Basket nella tana del nemico, il PalaTerme di Montecatini, è solo l’ultimo di una lunga serie di squadre pistoiesi in esilio. Chiedere per dettagli alla squadra di A2 del Futsal e alla B2 della Fenice Volley. «Se vuoi praticare qualcosa, non puoi farlo a Pistoia» ha scritto commentando il trasloco forzato del basket, la pallavolista della Fenice, Alice Massaro, sintentizzando la rabbia di una città che rimane non a misura di sportivo. «Al di là della rivalità con Montecatini che c’è, questa passa in secondo piano perché dover giocare in trasferta è un danno per tutti. Per i giocatori, per il pubblico, per l’immagine della città. Noi ne sappiamo qualcosa, dopo un anno a Bardalone». A parlare è Gianna Mosi, icona della pallavolo ieri da giocatrice oggi da dirigente proprio de La Fenice. Baskettara da sempre, da quando faceva sognare i pionieri del tifo cestistico radunati al mitico Cofax, da protagonista sottorete della Vallina, Mosi è rammaricata. «Pistoia ha sempre avuto dalla sua il fattore pubblico– dice la dirigente fuxiablu, da tifosa della palla a spicchi– e anche se non sappiamo ancora se si giocherà a porte aperte o chiuse, se si dovesse giocare diverse gare al PalaTerme sarebbe un bel danno. Spero che succeda come per la Pistoiese, che i lavori siano fatti in tempo, perché dover giocare a Montecatini sarebbe uno smacco all’immagine della città che perderebbe tre squadre nazionali. Il Pistoia Basket, il Futsal e noi della Fenice». Che ad oggi non sa dove giocherà il prossimo campionato di B2. «A Pistoia le palestre sono ancora tutte chiuse perché da sanificare– dice Mosi– da tempo cerchiamo di capire cosa succederà alla palestra Anna Frank, sappiamo che i lavori alle luci (che ci dicono già finanziati) devono però ancora partire. Avevamo chiesto di sanificare a nostre spese la palestra di Monteuliveto ma ad oggi nessuno ci ha dato risposte dall’ufficio sport del comune». Il presidente del Futsal, Alessandro Vannucchi, è ancor più amareggiato. Perché negli ultimi anni, l’amaro esilio da Pistoia era stato mitigato proprio dall’accoglienza di Montecatini. Ma l’amministrazione Baroncini aveva già chiuso le porte del PalaTerme al calcio a 5 per la prossima stagione. «Il trasferimento del Pistoia Basket a Montecatini mi ha sorpreso– dice Vannucchi– perché a noi, da gennaio, ci avevano detto che non potevamo più giocarci perché il comune ci voleva fare altri eventi per sopperire meglio alle spese di gestione. Speravamo di poter giocare al PalaCarrara ma anche questo è inagibile. Ad oggi non sappiamo dove giocheremo».
Che sotto un canestro la rivalità tra Pistoia e Montecatini raggiunga vette altissime, Vannucchi lo sa bene. «Da tifoso ho vissuto molti derby in prima fila negli anni’90 – ci dice – quelli sentiti contro la Montecatini di Boni e Niccolai. Ma il problema non è questo. Il PalaTerme è un bell’impianto. Il problema è che non giochi in casa: da Pistoia i tifosi non venivano e da Montecatini neppure». —
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