Il Tirreno

Sport

In Serie A dominano gli allenatori over 50, ma non mancano le giovani promesse

Alessandro Guerrieri
Claudio Ranieri, 68 anni; è lui l’allenatore più anziano della Serie A, Gian Piero Gasperini, Roberto De Zerbi e Simone Inzaghi
◗
Claudio Ranieri, 68 anni; è lui l’allenatore più anziano della Serie A, Gian Piero Gasperini, Roberto De Zerbi e Simone Inzaghi

I numeri dell’osservatorio sul calcio: Ranieri della Sampdoria è il mister più anziano con 68 anni, il più giovane è De Zerbi del Sassuolo 

3 MINUTI DI LETTURA





Il nostro calcio passa per essere uno dei più tradizionalisti del mondo, e anche lo studio del Cies lo conferma, quantomeno per ciò che concerne gli allenatori.

I dati proposti dall’osservatorio sul calcio, infatti, collocano la Serie A alla posizione numero 28, tra i 110 campionati analizzati, per quanto riguarda l’età media più alta dei direttori d’orchestra. Una media che si attesta attorno ai 50 anni e 6 mesi, la terza più alta tra i campionati più importanti, superata soltanto dalla Premier League inglese (51 anni e 3 mesi ) e dal massimo torneo transalpino, la Ligue 1, 51 e 2 mesi. Ranieri e Gasperini i più anziani. La palma di tecnico più esperto del nostro massimo campionato tocca, con i suoi 68 anni, al sampdoriano Claudio Ranieri, uno che non sarà un fuoriclasse della panchina ma che non delude mai: vincendo il titolo inglese con il Leicester ha riscritto la storia del calcio inglese. In Italia, pur senza mai arpionare lo scudetto, si è fatto apprezzare ovunque per i suoi modi da lord inglese. Alle sue spalle il 62enne Gian Piero Gasperini. Il canuto allenatore di Grugliasco ha trasformato una provinciale come l’Atalanta in una big a tutto tondo, trasportandola di peso dalla lotta per la salvezza alle prime otto squadre d’Europa.

Un miracolo frutto di una grande programmazione, non a caso il “Gasp” è da oltre quattro anni alla guida della Dea orobica. L’altro over 60 è Maurizio Sarri: venuto tardi alla ribalta, il tecnico, toscano d’adozione, è a un passo dal cogliere il primo scudetto della sua carriera, con la Juventus. Non mancano gli allenatori emergenti; il più bravo di tutti è Simone Inzaghi; a soli 44 anni il fratello d’arte ha riportato la Lazio ai vertici del nostro calcio, dopo essere stato catapultato alla guida dei biancocelesti quasi per caso, in seguito al rifiuto del “loco” Bielsa.

Se Simone è il più celebrato, il più giovane è Roberto De Zerbi, 41 anni, autentico guru del calcio offensivo. Fresco di rinnovo con il Sassuolo, se confermerà quanto di buono fatto finora, approderà presto sulla panchina di una grande. Una grande invece la guida già Gattuso, fresco di vittoria in Coppa Italia con il Napoli, dove ha raccolto nel migliore dei modi l'eredità di un big come Carletto Ancelotti. Da seguire anche il parmense D’Aversa, tutto difesa e contropiede, ed i “giochisti” Juric (Verona) e Liverani (Lecce); un terzetto che ha l’età dalla sua parte – hanno appena 44 anni – e un futuro radioso. Lo stesso che inseguono Davide Nicola e Moreno Longo, fin qui intermittenti nelle massima serie.

L’età di mezzo, quella tra i 50 e i 60, ha il suo massimo rappresentante in Antonio Conte; il tecnico di Lecce sta dimostrando alla guida dell’Inter di meritare tutto il suo stratosferico ingaggio, così come sta facendo Sinisa Mihajlovic, super anche nel combattere la brutta malattia che lo ha colpito. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web