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SCI: IL CASO 

Il Covid arriva sulla neve Positivi due tecnici e un atleta della nazionale azzurra

Stefano Semeraro

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BORMIO

Gli esiti dei tamponi effettuati all'ATS di Sondrio, nell'hotel Livrio, al Passo dello Stelvio, hanno evidenziato tre positività nel gruppo di lavoro delle Nazionali italiane di sci alpino: un solo tecnico ha fatto registrare lievi sintomi febbrili ed è stato immediatamente trasportato nell'ospedale di Sondalo, dove si è rapidamente sfebbrato, le condizioni non preoccuoano.

Un secondo tecnico è risultato debolmente positivo, ma senza sintomi; oltre a uno degli atleti, positivo ma sempre in assenza di sintomi.

«Ha avuto quindi efficacia il protocollo federale che ha permesso in brevissimo tempo di registrare, segnalare alle autorità sanitarie e isolare tre casi di sostanziale asintomaticità in circa 150 controlli», fa sapere la Federazione Italiana sport invernali.

Gli atleti sono monitorati continuamente dalla Federazione e, in caso di anomalie, scattano immediatamente le procedure di verifica delle eventuali positività al Coronavirus, come da protocollo nazionale.

Tutti gli atleti e i tecnici in raduno allo Stelvio stanno bene, nessuno evidenzia stati febbrili o altri sintomi. I tre positivi, rientrando nella casistica degli asintomatici, torneranno a casa per la quarantena.L'attività di allenamento proseguirà in maniera normale per tutti gli altri. Rimarranno allo Stelvio: il gruppo osservati fino al 30 giugno, il gruppo Coppa Europa femminile fino al 3 luglio e il gruppo Junior femminile fino al 2 luglio. Rientreranno invece i gruppi di Coppa del mondo femminile, il gruppo Junior e il gruppo Coppa Europa maschile. —

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