Attenzione
E alla fine l’Inter pesca l’asso di Bastoni
Un colpo di testa del difensore regala ai nerazzurri tre punti immeritati. Il Parma vola in contropiede, ma poi si butta via
PARMA
Strano il calcio. L’Inter gioca malissimo per 80 minuti, schiera tutto il suo arsenale offensivo ma alla fine ribalta la partita grazie ai suoi difensori centrali: due colpi di testa di de Vrij e Bastoni firmano una vittoria tutto sommato immeritata, ma che alla fine pesa anche per tenere distante l’Atalanta e per guardare ancora, anche se da lontano, la coppia di testa. Vittoria soffertissima contro un’ottimo Parma. Questa Inter, senza Brozovic, non ha anima. Palleggia blanda, lenta, spreca il talento di Eriksen che vaga sempre più amletico, non arma l’arsenale di Lukaku e Lautaro, immalinconiti. E dietro, con Godin e d’Ambrosio, vacilla ogni volta che le frecce del Parma superano la metà campo. Il lampo che illumina la partita arriva al 14’: Gervinho inventa un gioiello con controllo volante, doppio dribbling e destro che incenerisce Handanovic. Gervinho assiste Cornelius che spreca malamente sulla traversa al 26’. Nella ripresa, l’assedio, Qualche mezza occasione con Lautaro ed Eriksen. Un pò di pepe lo porta el Nino Sanchez, Lukaku ne beneficia e sfiora il pari al 79’. Il gol arriva, in una mischia all884’ con una deviazione di testa di de Vruj, alla quale segue il cartellino rosso per proteste a Kucka. E poi l’ex Bastoni, lasciato solissimo, la schiaccia dentro da un metro. Strano, il calcio. —
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