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Commisso è Viola dalla rabbia: «Più rispetto per la Fiorentina»

Brunella Ciullini
Rocco Commisso, presidente della Fiorentina
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Rocco Commisso, presidente della Fiorentina

Il presidente torna sulle decisioni arbitrali della gara persa all’Olimpico con la Lazio Ribéry si affida ai social e carica i tifosi: «Continueremo a combattere per voi» 

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«Vogliamo maggiore rispetto e chiediamo un uso migliore del Var».

Rocco Commisso sposa le proteste della sua squadra e di tutti i tifosi e seppur con toni meno veementi rispetto all’infuocato dopo partita contro la Juve l’intervento che fa dagli Stati Uniti è chiaro e deciso. A lui come a tutto il clan viola non è piaciuto l'arbitraggio di Fabbri nella gara persa malamente sabato all’Olimpico contro la Lazio, dopo un primo tempo in cui Ribéry con una magia delle sue aveva portato in vantaggio la Fiorentina.

Indice puntato innanzitutto sul dubbio rigore concesso nella ripresa per una caduta di Caicedo in area, caduta che - come mostrano le diverse immagine fatte circolare dai sostenitori viola nella giornata di ieri - sarebbe avvenuta prima dell’intervento in uscita di Dragowski. Ma non solo: nel mirino anche la mancata espulsione di Bastos per una brutta entrata su Ghezzal nel primo tempo, il secondo giallo a Parolo, un contatto sospetto su Ribéry in area laziale per citare; solo gli episodi più clamorosi in seguito ai quali, al di là di una buona dose di sfortuna e qualche errore nella parte finale del match, la Fiorentina è tornata a casa senza punti e con una classifica che ancora non permette sonni tranquilli. «Continuerò a essere la prima persona che si batterà per il rispetto della Fiorentina e del popolo viola e il calcio italiano in generale - la premessa di Commisso attraverso una nota diffusa dal club - come fatto presente già mesi fa continuo pensare che debba essere data la possibilità alle squadre di richiamare gli arbitri all’utilizzo del Var, con regole da definire, così da permettere a tutti di non avere dubbi bensì la certezza che tutto è stato giudicato nel miglior modo possibile».

Dopo gli sfoghi nel fine partita del ds Pradè e del tecnico Iachini, col dg Barone che porterà le rimostranze viola nelle sedi opportune, dopo le critiche di Pezzella («Come si fa a dare un rigore così e non andare al Var?») ecco l'intervento del patron dagli Stati Uniti, dove ha seguito la gara con la Lazio. La prestazione della squadra comunque lo ha soddisfatto al di là del rosso di Vlahovic (due turni di squalifica, niente reclamo) ma in particolare è rimasto abbagliato come tutti dal gol capolavoro di Ribéry, il terzo in campionato: dopo l’ex viola del Betis Joaquin (classe '81) il francese è il giocatore più anziano dei cinque maggiori campionati europei ad aver superato questa quota di reti.

«All’Olimpico ho visto un giocatore sopra tutti gli altri, che con la maglia viola e il numero 7 ha fatto davvero divertire me come credo tutti gli appassionati che amano il bel calcio - afferma Commisso -. Considerando l’età e il recupero dopo un grave infortunio, Franck è stato fenomenale». E il francese sui social si rivolge al popolo viola in vista della decisiva sfida di mercoledì col Sassuolo: «Continueremo a combattere per voi tifosi. La nostra stagione continua. Forza viola». Tradotto: vietato mollare. E se lo dice un campione eterno come lui c'è da crederci. —
 

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