Attenzione
Non c’è pace per Sarri Stasera ecco il Lecce ma Pjanic dice addio: è già l’ora di Arthur
Lo scambio sembra cosa fatta, si aspetta solo l’annuncio «Non parlo di mercato, bisogna continuare a vincere»
TORINO
In Spagna, ormai, sono sicuri al 99,9%: per lo scambio fra Arthur del Barcellona e Pjanic è solo questione di ore. L'annuncio, secondo i media iberici, è atteso in questo week-end, se non ci saranno clamorosi ripensamenti.
Ma da Torino Sarri mette paletti: «Io non parlo di Arthur, non mi piace che Setien parli di Pjanic». Il Il Mundo Deportivo scrive che il brasiliano si è convinto a trasferirsi a Torino e avrebbe già fatto sapere che giocherà nella Juve. In ogni caso, per ragioni di bilancio, lo scambio dovrebbe essere concluso entro il 30 giugno. La Juventus pensi solo a se stessa: è questo il messaggio mandato dal tecnico Maurizio Sarri dalla sala conferenze dell'Allianz Stadium alla vigilia della sfida contro il Lecce. Dice di non avere visto le dirette concorrenti, Lazio e Inter, commettere passi falsi contro Atalanta e Sassuolo, ma di essersi dedicato esclusivamente alla gara contro i giallorossi di Fabio Liverani: "Lavoravo mentre giocava l'Inter, ho guardato soltanto uno spezzone della formazione di Simone Inzaghi - la confessione dell'allenatore bianconero - ma poco importa: dobbiamo dedicarci soltanto ai nostri risultati, non a quelli degli altri.
Il vantaggio non è così sostanzioso, ci sono 33 punti in palio e non bisogna fare tabelle, ma soltanto focalizzarci partita per partita e puntare e fare il meglio in ogni singola gara".
Certo è che, in caso di successo, la Lazio verrebbe spedita momentaneamente a 7 lunghezze.
«Dovremo approcciare bene la sfida di domani sera, il Lecce è una squadra che ha fatto meglio in trasferta che in casa - l'avviso di Sarri ai suoi - e non dovremo essere superficiali e supponenti.
Ora le partite sono tutte difficili, perché sono molto ravvicinate e la condizione non è ottimale".
La Juventus sarà in piena emergenza sugli esterni, ma il tecnico sa come sopperire alle assenze di De Sciglio, Alex Sandro e Danilo: "Proverò due soluzioni, tra cui l'adattamento di Matuidi, e poi deciderò". Tra centrocampo e attacco, invece, la coperta si allunga: Higuain e Ramsey stanno sempre meglio.
"Il Pipita si è allenato con noi, è spendibile per uno spezzone di partita: se sarà iniziale o finale, lo vedremo - ha detto il tecnico - ma anche la sua condizione mentale sta migliorando. E' un ragazzo sensibile e ha patito molto la situazione personale e globale, al suo rientro non voleva nemmeno pensare al calcio, ma adesso sta ritrovando quella voglia che aveva a inizio stagione e il suo sarà un rientro importante. Anche Ramsey sta meglio, la condizione cresce di giorno in giorno".
E se la rosa fosse corta, Sarri è pronto a prendere in prestito qualche giovane: "Può essere che utilizzi anche qualche Under 23, ci sono stati molto utili durante gli allenamenti e portano una ventata di gioventù ed entusiasmo. Qualcuno è sulla buona strada, avrebbe solo bisogno di un pò di esperienza in serie A, ma ne vedo soprattutto uno abbastanza pronto: non vi dirò mai il nome".
STADIUM (21,45)
JUVENTUS: Szczesny: Cuadrado, de Ligt, Bonucci ,Matuidi; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi,Dybala, Ronaldo.Allenatore Sarri.
LECCE: Gabriel;Paz, Donati, Lucioni, Meccariello, Calderoni ; Barak, Tachsidis, Mancosu, Saponara; Babacar. Allenatore Liverani.
ARBITRO : Piccinini di Forlì. —
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