Gioco
Tre nuovi innesti di valore per la Timenet Empoli
Si tratta di Altea Mezzedimi, Greta Marocchini e la giovanissima Matilde Mangoni
EMPOLI. La rosa della Timenet Empoli Pallavolo si arricchisce di ulteriori tre innesti di spessore dopo la riconferma delle sorelle Marlene e Raquel Silva Ascensao (centrale ed opposto) e Syria Tangini (centrale) alle quali si sono unite recentemente Laura Baggi (schiacciatrice), Giada Barbiero (opposto) e Ludovica Mennecozzi (alzatrice). Cominciamo da Altea Mezzedimi (classe 2001, schiacciatrice, originaria di Poggibonsi, ex Bisonte Firenze nel 2017, che ha già militato nell’empolese giocando per il Montesport e, lo scorso anno, nel Convergenze Cus Siena in B2.
«Sono contenta di giocare ad Empoli – ha detto – perché il mio obiettivo era restare in Toscana con una squadra che avesse fondate ambizioni come la società giallonera. Sento un gran bene del tecnico Paolo Collavini e non vedo l’ora di conoscere le nuove compagne e far parte di questo gruppo molto competitivo». A seguire La lucchese Greta Marocchini (anno 1999) ruolo centrale ed ex compagna di squadra della Mezzedimi nel Bisonte Firenze. Cresciuta nel Pantere Lucca e Nottolini Capannori (campione regionale under 16) ha avuto esperienze in B2 con Dream Volley Pisa, Vbc Calci e Pallavolo Orago. «Vorrei ringraziare il presidente Genova per avermi dato la possibilità di far parte del progetto – confida - Giocherò insieme a compagne più esperte ed un’occasione importante per crescere ancora e raggiungere gli obiettivi che si è prefissata l’Empoli Pallavol».
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A chiudere il tris la giovanissima Matilde Mangone, 18 anni compiuti da poco, che avrà il ruolo di secondo libero. Arriva dall’Under 18 del Volley Club Le Signe con cui da tempo l’Empoli Pallavolo ha avviato con successo una stretta collaborazione. «Per me si avvera un sogno nel cassetto – confessa - Fino all’Under 14, ero un’attaccante, poi la rete si è alzata mentre le mie misure restavano più o meno le stesse. Pur di continuare a giocare ho cambiato ruolo e piano piano le soddisfazioni sono arrivate». —
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