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Sicurezza negata, vittime da record. L’altra faccia dell’insuccesso: i 24 morti dimenticati di Italia '90
di Stefano Tamburini
In dodici sono morti nei cantieri degli stadi, altrettanti in quelli delle opere accessorie. In tutto sono 678 gli infortuni sul lavoro legati al mondiale italiano di 30 anni fa
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Il loro Mondiale di calcio è un lavoro fatto di poco pane e molta fatica. Ogni giorno sono otto ore e tanti straordinari, spesso non pagati, in un cantiere fangoso, piovoso o con il sole a picco che acceca sguardi e riflessi. Sono giornate di affanni quasi sempre per tirare a campare, fino al prossimo cantiere da aprire come al solito in fretta e senza troppi riguardi per la sicurezza. Siamo ne...
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